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2-7 Triple Draw: introduzione

Lowball 2-7 (pronuncia: deuce-to-seven) Triple Draw è una variante del Poker ancora molto giovane che sta guadagnando sempre più importanza. È vero che nei medi e piccoli limiti viene giocato molto raramente, tuttavia nelle partite di high stackes misti a Las Vegas fa già parte del repertorio standard. Il Triple Draw è ricco di action, facile da imparare e chi ha già giocato a questa variante avvincente e ne ha capito lo svolgimento, non vede l'ora di rigiocarci. In questo articolo vi introduciamo nell'emozionante mondo del Triple Draw e vi mostriamo le strategie più importanti per vincere.

Come si gioca il Triple Draw?

Lowball 2-7 Triple Draw è un button game, vale a dire che esiste un dealer button così come lo small blind e un big blind. Il 2-7 Triple Draw, è, come ci rivela già il nome, un gioco Draw-Poker in cui ognuno può cambiare fino a tre volte le carte. Di solito viene giocato al 6-max, cioè ai tavoli con un massimo di 6 giocatori. Nonostante il Lowball viene giocato il più delle volte nella variante fixed limit, vale dire con puntate fisse, ogni tanto si trovano alcuni tavoli in cui si gioca nella versione pot-limit- o no-limit. Se ci dovessimo cimentare su tutte le varianti dovremmo scrivere parecchi articoli, per tal motivo in questo articolo ci occuperemo della variante più diffusa del 2-7 Triple Draw, il Fixed-Limit. Al pot limit e al no limit a volte vi sono altre regole, e le decisioni da prendere hanno anche molto a che fare con la grandezza dello stack.

I giochi fixed-limit vengono denominati a seconda delle small bets e big bets. Ad un €2-€4-fixed-limit-game la puntata minima (small bet) sarebbe €2 e la massima (big bet) €4. In conformità a ciò lo small blind dovrebbe puntare la metà della small bets – quindi €1 – e il big blind corrisponde esattamente alla small bet, cioè €2.

Al Deuce-to-Seven vince lo showdown chi ha la peggior mano di poker, cosicchè tutte le cosidette made hands, quindi ad esempio le scale i colori  o le semplici coppie non rappresentano una mano forte. Bisogna fare attenzione, che l'asso al 2-7 viene sempre valutato come una carta alta, quindi al Lowball 2-7 non esiste la scala A-2-3-4-5. Una tale mano verrebbe valutata con carta alta all'asso: A-5-4-3-2.

Lo svolgimento del gioco

Per primo cosa bisogna che i due giocatori seduti alla sinistra del button puntino i blinds, così come al Texas Hold'em. Dopo di che ogni giocatore ottiene, iniziando dallo small blind, cinque carte.

Inizia il primo giro di puntate. Ogni giocatore può buttare via le carte (foldare), chiamare la più alta puntata fatta finora (call) o rilanciare (raise). Se non vi é stata  ancora nessuna puntata, si può fare check o puntare (bet). L'entitá della puntata o del raise è prestabilito, e nei primi due giri di puntate equivale all'ammontare della small bet  mentre negli ultimi due giri di scommesse equivalgono alla big bet. Nella maggior parte dei casi ogni giro di scommesse ha un tetto massimo di quattro puntate  (cap).

Dopo il primo giro di scommesse avviene il primo draw (cambio di carte), dove ogni giocatore inziando dallo small blind, può scegliere di cambiare tra zero e cinque carte.

Il secondo giro di scommesse viene aperto dallo small blind, cioè dal primo giocatore attivo che siede per primo alla sinistra del mazziere. Dopo questo secondo giro di scommesse si arriva al secondo draw, nel quale ogni giocatore attivo, cioè chi non ha ancora passato la mano, può nuovamente cambiare tra zero e cinque carte.

Dopo un'ulteriore giro di puntate si esegue il terzo draw (da ciò deriva anche il nome Triple Draw) con le stesse regole. Dopo il giro di puntate finale si arriva allo showdown, dove la peggior mano di poker vince. La tabella sottostante vi offre una panoramica dettagliata sul ranking delle mani.

Graduatoria delle mani al Lowball 2-7:

 

Numero 1: 
Numero 2:

Numero 3:

Numero 4:
Numero 5:
Numero 6:
Numero 7:
Numero 8:
Numero 9:
Numero 10:
Numero 11:
Numero 12:
Numero 13:
Numero 14:
Numero 15:
Numero 16:
Numero 17:
Numero 18:
9-high: fino a
T-high: fino a
J-high: fino a
Q-high: fino a
K-high: fino a
A-high: fino a

Made hands:

Coppia, doppia coppia,

tris, scala,

flush, full, poker,

scala a colori

   

Il concetto del coin flip

Al Texas Hold'em la maggior parte dei giocatori sa che una coppia contro due overcards ha una probabilità di vincita fino al river di circa  il 50%.  Situazioni tali, in cui due mani differenti con le stesse probabilitá di vincita si scontrano, vengono denominate anche "coin flips" (lancio della monetina), dato che in questa situazione, in teoria, la probabilità è paragonabile al lancio della monetina. È molto importante capire contro quali mani si ha il 50% di probabilità di vincita, per sapere quando si è in vantaggio oppure no. Due situazioni tipiche di coin flip bisogna memorizzarle.

Coin flip 1: jack-high vs. one-card-draw

Al Deuce-to-Seven ogni mano jack-high è quasi un coin flip contro un one-card-draw, cioè un giocatore che cambia solo una carta. Le simulazioni dimostrano, che persino la peggior jack-high-hand (6-8-9-T-J) è leggermente favorita rispetto al miglior one-card-draw (2-3-4-7-x). Naturalmente con la premessa che la mano sia già un heads-up. Ovviamente la jack-high-hand non ha una probabilità di vincita del 50% contro due one-card-draws.

Coin flip 2: 9-high vs. due one-card-draws

Se la mano invece non è un heads-up o se la mano è si heads-up ma ci sono altri due draw (cambi di carte) a disposizione, allora la mano che ha quasi lo stesso valore di due one-card-draws, o di un one-card-draw che ha ancora due draw a disposizione, è una 9-high.

Coin flip 3: King-high vs. two-card-draw

Non così importante, tuttavia altrettanto sorprendente come i coin flip 1 e 2, è il coin flip 3. Il miglior two-card-draw (2-3-4-x-x) è sempre leggermente sfavorito rispetto alla peggior king-high-hand (8-T-J-Q-K).

Gli elementi fondamentali piu importanti

Posizione

I tre elementi fondamentali più importanti al Triple Draw sono:

1. Posizione

2. Posizione

3. Posizione

Il valore della posizione in questa variante non si può evidenziare abbastanza. Probabilmente non esiste alcuna variante del fixed-limit-Poker, in qui la posizione è cosi importante come al Triple Draw. Però, perchè proprio la posizione è così importante?

Anzitutto al Triple Draw si ha, a parte le informazioni che si ottengono nel primo giro di scommesse, una fonte completamente nuova di informazioni dipendente dalla posizione: la quantità di carte che vengono cambiate. Già solo questa informazione è di estrema importanza poichè rivela abbastanza precisamente a tutti giocatori come stimare la forza della propria mano. Se per esempio un avversario out-of-position cambia prima di voi una carta all'ultimo draw, allora sapete di essere con una mano 2-5-7-9-T, nettamente in vantaggio, se  siete serviti e quindi non cambiate alcuna carta.

Inoltre vi sono ovviamente anche "i soliti" argomenti sulla posizione, che hanno la stessa validità per le altre varianti. Avere posizione significa poter prendere, con una quantità di informazioni in più, decisioni riguardo i draw e le puntate.

Aggressione

Il prossimo elemento fondamentale nella scala di importanza è l'aggressione.

 

L'aggressione al fixed-limit Triple Draw è, come nelle altre varianti fixed-limit, altrettanto importante per far allontanare gli avversari dal piatto. Un buon giocatore del 2-7 è molto selettivo, però quando decide di giocare lo fa in maniera estremamente aggressiva, ed egli rilancia e controrilancia la maggior parte delle sue mani di partenza già dal primo draw. La meta che perseguita con un buon draw, è quella di portare la battaglia al piatto il prima possibile all'heads-up.

Hand reading

È sempre un vantaggio saper "leggere" la mano dell'avversario, o almeno di saper limitare il più possibile il range della sua mano. Al Lowball questa abilità è più facile d'applicare rispetto alle altre varianti, poichè, a parte le informazioni che si ottengono dai draw o dal comportamento nelle puntate, non vi è  nè un board (come nelle varianti Hold'em) e neanche carte personali  scoperte (come nelle varianti Stud), da cui può dipendere il modo di giocare la propria mano. Quindi è molto più facile stabilre il  modello comportamentale come ad es. "Il giocatore A è servito dopo il primo draw con un T-high o meglio". Inoltre dopo ogni giro di scommesse segue (tranne all'ultimo) un draw, in cui otteniamo informazioni relative alla qualità della mano di un giocatore  (e anche in relazione al suo comportamento nel puntare mostrato in precedenza).

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