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43th Wsop Main Event: Isaia, Bognanni, Ruggeri e Bonavena guidano gli italiani al day4



Las Vegas - In attesa dei report ufficiali delle World Series Of Poker la truppa italiana appare decimata anche se qualche player può recitare la parte del leone e giocare un grande day4.

La notizia, però, è che si chiude il day3 senza aver raggiunto i premi con 720 players left sugli oltre 6,500 iscritti e con la zona in the money che distribuirà i premi a 666 giocatori.

Davide Catalano, giovanissimo, chiude a 652,000 chips. Ottimo il day3 di Alessio Isaia che chiude a 500,000 chips mentre chiudono intorno all'average Marco Ruggeri con 417,000 chips, quindi Marco 'MagicBox' Bognanni, uno dei più seguiti e tifati dagli appassionati italiani con 349,000 chips, quindi l'indistruttibile Salvatore Bonavena con 197,000 chips, Cristiano Guerra che imbusta 124,000 chips e l'altro lottatore Massimo MaxShark Mosele che riesce a raggiungere il day4 messo non benissimo con 113,000 chips.

Out eccellenti quelli di Filippo Candio, Simone Gatto, Marco Traniello, Alessandro Sarro, Claudio "Swissy" Rinaldi e Andrea Carini.

Ma a sfondare tutto e tutti è Dave D'alesandro, Doubledave22, giocatore che ha vinto 1 milione di dollari solo online e che punta dritto verso i premi visto che per mettere nel mirino il final table e le primissime posizioni ci vogliono ancora molte ore di gioco. Chiude comunque con 1,1 milioni di chips che rappresentano il doppio abbondante dell'average. Chi andrà a premi uscendo dopo la bolla avrà 19,000 dollari in tasca e una bandierina prestigiosa. Ma la prima moneta dei sogni è da 8,5 milioni di dollari più il preziosissimo braccialetto d'oro da campione del mondo di poker.
 
Erano ripartiti in 1,738 e ci sono volute 12 ore di gioco per eliminarne più di 1,000 ma senza arrivare ai premi.
Tantissime le eliminazioni eccellenti ma anche molti i nomi dei sopravvissuti come Vanessa Selbst, David "ODB" Baker, Shawn Buchanan, Marcel Luske, Jason Somerville, Maria Ho, Daniel Negreanu, Sorel Mizzi, Mike McDonald, Shaun Deeb e Antonio Esfandiari, ancora lui in grande spolvero e intenzionato a scrivere ancora pagine e pagina nella storia del poker mondiale.
 
E' dura e sarà un day4 che riparte dal livello 2,500/5,000. Si inizia a spingere forte per cercare di sfruttare il gioco in bolla e non bisogna avere paura. E' proprio questa una delle qualità che premia in questo torneo dove molti players sono condizionati dal blasone dello stesso e forse dal buy in decisamente importante che non si paga certo tutti i giorni.
Gli italiani in gioco sono un'ottima espressione del nostro poker e ci danno fiducia per il raggiungimento di grandi risultati. Niente pronostici, bisogna solo tifarli e giocare un grande poker. Raccoglieremo quello che viene con serenità e con stima verso questi campioni.
 
fonte:www.gioconews.it

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