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7 Card Stud Hi/Lo: introduzione

Introduzione Seven Card Stud Hi/Lo 8 or Better

La prima volta che venni in contatto con il Seven Card Stud Hi/Lo fu alle World Series of Poker 1997 a Las Vegas. Organizzarono un satellite per un WSOP-Event, siccome in quel periodo in Europa giocavo molto spesso al Seven Card Stud nella variante high, ero molto curioso di conoscere le particolarità di questa variante. Già dopo un paio di mani ne rimasi affascinato, però alcune mani dopo capii, che era necessario studiare un minimo intensivamente le basi, per avere una minima chance di vittoria a questo gioco.

Lo Stud Hi/Lo era – e lo è anche oggi – molto diffuso nel sud degli USA. Era il gioco per bookmaker e scommettitori accaniti agli ippodromi, quando le corse di cavalli erano in pausa, garantiva loro l'action a cui non potevano e riuscivano rinunciare.

Un enorme impulso lo Stud 8 or Better lo ha ricevuto proprio negli ultimi due anni, da quando la variante H.O.R.S.E. è diventata molto popolare ed sempre più amata tra le nuovi generazioni, poichè questa fa parte di una delle cinque varianti. Comunque trovare solamente lo Stud Hi/Lo dal vivo è veramente difficile. Delle partite regolari, con due o più tavoli, si riescono solo a trovare durante le sette settimane delle WSOP. Se uno gradisce giocare allo Stud Hi/Lo al di fuori di questo periodo, e non ha dei buoni contatti nel sud degli USA dove può partecipare a degli homegame, l'internet offre delle ottime possibilità. Quasi tutte le grandi sale da poker online, hanno lo Stud 8 or Better tra le loro offerte, inoltre vi sono molte possibilità d'imparare giocando per pochi centesimi.

Il Seven Card Stud Hi/Lo è un gioco molto veloce, con tantissime puntate e rilanci ad ogni giro. Generalmente i limiti molto bassi sono estremamente loose, i limiti medi sono relativamente tight mentre ai limiti alti si gioca in maniera molto aggressiva. Non esiste un'altra variante del poker dove viene applicato così spesso il check/raise.
Nonostante che il 40% dei piatti viene diviso dopo lo showdown tra la high hand e low hand, il traguardo primario di ogni giocatore è quello di vincere l'intero piatto, cioè fare scoop.  Questo scoop – ed è questo il valore aggiuntivo di questo gioco – è solo possibile, quando l'avversario crede che abbiamo ad es. la miglior mano low, mentre in realtà abbiamo un colore all'asso. In questo caso si parla di mani camuffate, che possono generare proprio nei giri di scommesse successivi molta action. Già solo per questo è molto importante sviluppare le proprie capacità nel valutare bene le carte scoperte in combinazione col comportamento degli avversari ad ogni giro di puntate, e per far questo bisogna allenarsi bene.

In quasi tutte le varianti del poker l'action si crea negli ultimi giri di puntate quando si è heads-up o a volte in tre. Al Seven Card Stud Hi/Lo succede spesso che ci sia molta multiway-action anche alla 6th e 7th street. Il motivo è, che spesso un giocatore ha già una evidente mano low e lotta appunto per la metà low del piatto, mentre altri tre giocatori gareggiano per la metà high del piatto. In queste situazioni capita spesso, che la presunta miglior high hand punti e viene direttamente rilanciata dalla mano low, e le altre mani high paghino per rimanere in gioco perchè hanno dei pot odds favorevoli. Questo accade perchè si dimentica, quando si calcolano i pot odds, che adesso si sta giocando per la metá del piatto.

Soprattutto i principianti pensano spesso che alle varianti Hi/Lo, che si possano giocare nettamente più mani di partenza per il fatto che ci siano due vie diverse di vincere il piatto. Invece il caso è proprio al contrario. Troppi giocatori scarsi pagano spesso con mani iniziali di seconda categoria per tutte due le fette del piatto, cioè Hi/Lo. Evitando queste situazioni si può già spesso ricavare presto un grande vantaggio. Un ulteriore vantaggio, di media e lunga durata, è quello di sapere, quando è giusto passare alla 5th o 6th street, mentre gli altri continuano allegramente a pagare fino alla 7th street. Nel seguito di questo corso di formazione, cercherò anche di illustrarvi le occasioni, in cui è consigliabile incrementare il piatto il più possibile. Inoltre ci sono sempre situazioni frequenti in cui si può rubare tramite bluff, applicando abilmente delle tattiche, l'altra metá del piatto che normalmente spetta all'avversario.

Il Seven Card Stud Hi/Lo 8 or Better è a mio parere la variante più complicata ed esigente del poker. Prima di avvicinarsi al suo gioco, si dovrebbe aver raccimolato l'esperienza di migliaia di mani giocate oltre ovviamente che bisognerebbe conoscere molto bene le basi fondamentali. Altrettanto importante è la perfetta conoscenza delle regole perchè anche i giocatori con più esperienza, cioè quelli che giocano molte ore all Seven Card Stud Hi/Lo, commettono ancora alcuni decisivi e costosi errori. Per tal motivo nel prossimo capitolo spiegherò con esempi espliciti le regole.

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