PokerStars.it homepage
Aprire gli occhi (ed il gioco!) (pt 1)
http://www.twoplustwo.com//images/logo_twoplustwo.jpg

Recentemente, ho avuto delle discussioni molto interessanti con qualche regular, e sono usciti fuori dei punti molto interessanti dai quali ho imparato molto, e penso di poter far imparare qualcosa anche ai nostri lettori condividendo quanto appreso.

Molti giocatori sembrano essere "chiusi" ad una sola tipologia di gioco, qualunque essa sia. Sono arrivati ai midstake con un certo gioco, ed anche se hanno sistemato qualcosa per via delle diverse dinamiche di gioco, non vogliono comunque aprire il loro gioco, o forse ormai sono troppo abituati alla routine che gli ha permesso di battere i microlimiti. Ovviamente si tratta di una generalizzazione, ma la maggior parte dei giocatori midstake la attraversa, e questo post è diretto soprattutto a loro.

Questi giocatori potrebbero avere delle grosse leak (delle quali non si accorgono, e che non sono un enorme problema per il livello che giocano), ma nonostante ciò sono vincenti, anche di molto, perché gli avversari non exploitano queste leak, e magari ne hanno alcune anche maggiori. Salendo di livello, si incontrano sempre più giocatori in grado di exploitare queste leak, e che ne hanno sempre di meno a loro volta. Esattamente come il grinder solido spera nel fish per vincere molti soldi, il reg più forte spera nel grinder solido, che sta un gradino al di sotto. Non penso che il giocatore medio possa arrivare a capire certe dinamiche dei livelli più alti, ed ovviamente (almeno, si spera) i midstakes saranno solamente un "allenamento" che servirà a prepararci per gli high stakes. In questo articolo, cercheremo di analizzare proprio queste dinamiche.
 
Il reraise preflop
Molti giocatori degli stakes medi, hanno un range di reraise molto nitty. Il loro range di reraise è composto principalmente da mani molto forti, ma nonostante ciò riusciranno a vincere molti soldi grazie alle leak degli avversari. Questi stessi giocatori, con certe mani, si accontentano di limitarsi al call preflop, ed anche se la loro scelta potrebbe essere +EV, dovrebbero anche iniziare a considerare l'opzione del reraise. In certi spot, il call potrebbe essere, tuttavia, anche la scelta -EV, come nel caso in cui siamo SB e chiamiamo il raise di BTN o CO, trovandoci a giocare la mano fuori posizione con un range abbastanza ampio.

E' vero, il call potrebbe essere una scelta +EV, ma in molti non sanno quanto potrebbe essere più alta l'EV con un reraise. Infatti, in questo caso, ci troveremo probabilmente in una situazione molto vantaggiosa preflop, ed anche qualora venissimo chiamati, anche postflop avremmo il grande vantaggio dell'aggressione. Reraisando, costringiamo l'avversario ad assegnarci una buona mano, riducendo le implied odds degli avversari ed aumentando le possibilità che, quando abbiamo una monster, i giocatori avversari siano più propensi a giocare contro di noi a causa del nostro range più ampio. Più saliremo di livello, più incontreremo giocatori che noteranno queste cose.

Per quanto riguarda il call, il problema più grosso è che spesso ci ritroveremo postflop in una situazione dove avremo mani come KQ o AJ, e folderemo la mano migliore (lo sarà la maggior parte delle volte) se il nostro avversario continua ad aggredire, ed anche qualora legassimo top pair, ci troveremo in situazione di incertezza qualora fronteggiassimo un'aggressione decisa da parte dell'avversario. Le mani con cui reraisiamo hanno delle reverse implied odds. Con un range di mani relativamente ampio, le nostre implied odds quando chiamiamo sono solitamente molto basse, perché i range di apertura da late position tendono ad essere più larghi. Inoltre, la maggior parte delle volte non legheremo niente, oppure saremo costretti a foldare le nostre mani marginali (che spesso saranno, tuttavia, la mano migliore) contro i giocatori più aggressivi. In entrambi i casi, quello che ci mancherà è l'iniziativa. Dobbiamo chiederci cosa otteniamo dal chiamare con un certo range di mani.

Tutti i giocatori vincenti dei livelli più alti hanno un range molto aperto. Per essere più specifici, giocare 30/20 a questi livelli non è sbagliato, ma conosco anche un giocatore 47/29 che vince veramente tantissimi soldi. Ovviamente, non si può giocare in questo modo se non si ha una conoscenza del gioco postflop che rasenta la perfezione (e loro la rasentano!). Questi giocatori danno vita a "battaglie" incredibili, e non hanno paura di 3bettarsi e 4bettarsi light a vicenda. Osservandoli, ho visto "volare" stack con mani relativamente deboli. Se non li conoscete bene, potreste pensare di guardare dei fish che se le buttano in faccia tra loro, quando invece quella mano potrebbe essere stata giocata dai due giocatori più vincenti in assoluto del sito. E credetemi, quando due di questi giocatori sono allo stesso tavolo ci sono i fuochi d'artificio! Il livello del loro gioco preflop è così diverso da quello di un giocatore midstake che, solo guardarlo, può essere davvero incredibile. La loro varianza aumenta di molto, ma aumentano anche le situazioni +EV per loro – e, di conseguenza, il loro profitto.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

 
 

X Informazioni sui cookie

Il nostro sito web utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni sui cookie in qualsiasi momento. Se continui, acconsenti al loro utilizzo.