PokerStars.it homepage
Badugi: introduzione

Il Badugi è una variante draw di poker, che probabilmente è nata in Corea e che sta conquistando velocemente la comunità del poker. Qui iniziamo con una piccola introduzione sulle regole di gioco e diamo in anticipo un paio di strategie fondamentali di questa avvincente variante.

Lo svolgimento di una mano al Badugi

Il Badugi si gioca, così come il Texas Hold'em, con un dealer button. Vi sono anche qua lo small blind e il big blind, ed eventualmente anche l'ante. Si eseguono tre giri di draw (in cui si possono cambiare le carte) e quattro giri di puntate.
 
Dopo che sono state pagate le puntate obbligatorie, ogni giocatore riceve quattro carte coperte (iniziando dallo small blind, una ad una in senso orario) dopodichè ha inizio il primo round  di puntate. L'entità delle puntate dipende, come al Texas Hold'em, dal fatto se si giochi al fixed limit o al no limit. Dopo il primo giro di puntate ogni giocatore può -iniziando dal primo che è ancora in partita, a sinistra del button- scartare fino a quattro carte (cioè se vuole tutte) e riceverne altre quattro sempre coperte (primo draw = primo cambio).

Dopo il primo draw si può nuovamente puntare (secondo round di puntate). Se, almeno due giocatori sono ancora in partita e, hanno fatto check o puntato, si arriva al secondo giro di draw dove si possono cambiare nuovamente fino a quattro carte. Ovviamente si può essere anche serviti, cioè non è necessario cambiare le carte se non si vuole, questo vale per tutti i giri di draw indipendentemente dal fatto che nei giri precedenti si siano cambiate delle carte oppure no. Dopo il secondo draw si arriva al terzo round di puntate  e successivamente al terzo ed ultimo draw. Infine si effettua il quarto round di puntate e si arriva allo showdown, premesso che ci siano ancora minimo due giocatori in partita.

Vince lo showdown colui che ha la miglior mano.

La miglior mano al Badugi

L'obiettivo nel Badugi è ottenere una mano più low (bassa) possibile, composta da quattro carte di diverso valore e di quattro semi diversi. La miglior mano al Badugi viene accertata in due fasi:

  1. Quante carte saranno valutate?
  2. Quanto "low" è la mano?

1.: Quante carte saranno valutate?

Per far sì, che una carta faccia parte della valutazione, deve essere di un valore e seme diverso dalle altre carte che si hanno in mano. Più carte fanno parte della valutazione più forte sarà la mano. Se riusciamo a far entrare nella valutazione tutte e quattro le carte (quattro carte di quattro semi e di diverso valore) si ha un "Badugi".

Se si hanno una o più coppie o due o più carte dello stesso seme, le carte peggiori (più alte) vengono eliminate dalla valutazione. Si cerca sempre di formare, con le proprie carte la miglior mano Badugi. Un Badugi (ciascuna carta di seme e valore differente) ha sempre un maggior valore rispetto a una mano 3-card (3 carte di valore e seme diverso), la 3-card a sua volta ha più valore rispetto una 2-card che a sua volta è meglio della 1-card (ad es. quattro carte dello stesso seme).

2.: Quanto "low" è la nostra mano?

Se due o più giocatori portano la stessa quantità di carte allo showdown, e nessuno ha una mano formata da più carte rispetto agli altri (altrimenti sarebbe automaticamente il vincitore), allora il vincitore si determina a seconda di quanto "low" siano le rispettive mani.

Per determinare il vincitore si inizia dalla carta più alta della mano valutata. Il giocatore che ha il punto più piccolo, cioè ha la sua carta più alta tra quelle valutate più bassa di quelle degli avversari, vince il piatto. Se ambedue hanno la stessa carta più alta decide la seconda carta più alta, chi dei due ha la carta più bassa vince. Se dovesse essere uguale anche quest'ultima sarà decisiva la terza e così via. Se tutti e due i giocatori hanno le stesse carte allora il piatto sarà suddiviso in due parti uguali.

Un trucchetto:
Per poter determinare velocemente la mano migliore, si dovrebbero immaginare le carte come fossero numeri, iniziando da quella più alta seguite dalle altre in ordine decrescente, vince chi ha la cifra più bassa.

  • Esempio:

    Giocatore 1:    
    Giocatore 2:    


    In cifre:

    Giocatore 1:    7541
    Giocatore 2:    7532


    Dunque vince il giocatore 2 dato che ha la cifra più bassa (7532 < 7541).

Questo a volte non funziona con mani come king-low e queen-low.

Comunque è molto importante sapere, che l'asso è sempre la carta più bassa e che non esistono le scale. Naturalmente non saranno valutate le coppie, tris, flush, full, poker, straight e flush, poiché queste mani contengono o carte doppie dello stesso valore o più carte dello stesso seme, e quindi saranno escluse dalla valutazione.

  • Esempio 1:

    Mano giocatore A:
    Mano giocatore B:


    Il giocatore B vince, perché ha un Badugi king-low, quindi una 4-card valida (nel nostro esempio fra l'altro il peggior Badugi), mentre il giocatore A ha il e il . Dunque il esce dalla valutazione e ha solo una 3-card 5- low. In questo caso il valore delle singole carte non è più determinante, qualsiasi 4-card vince su tutte le 3-card.

  • Esempio 2:

    Mano giocatore A:
    Mano giocatore B:


    Il giocatore B vince, perché ha un 3-card 5-low (il non viene valutato, dato che ha in mano un cuori più basso con il , con questo ha ), mentre il giocatore A ha solo una 3-card 6-low. (L' non viene valutato, siccome forma una coppia con l'altro asso e poi è dello stesso seme del . Il giocatore ha così una mano . Se si eliminasse dalla valutazione l' si dovrebbe anche eliminare il , dato che si avrebbero due carte dello stesso seme in mano. Il punto in tal caso si ridurrebbe ad una 2-card, quindi questa sarebbe l'alternativa peggiore).

  • Esempio 3:

    Mano giocatore A:
    Mano giocatore B:


    Vince il giocatore B, perché ha una 3-card 6-low. (Il viene eliminato dalla valutazione, poiché è dello stesso seme [cuori] come l'). Il giocatore A ha anch'esso una 3-card 6-low (il non viene valutato, perché è di fiori come il ,) anche la seconda carta più alta è per entrambi il tre, però l'ultima carta infine è quella determinante, il giocatore A ha il , mentre il giocatore B ha l' che è ovviamente più basso.

Strategie fondamentali

Siccome il Badugi è un gioco relativamente nuovo nei paesi occidentali, si trovano solo pochi consigli sulle strategie di gioco per questa variante. Questo ha naturalmente il vantaggio che molti giocatori si trovano tuttora ancora un po' spaesati a questo gioco. I seguenti consigli sono aiuti fondamentali per riuscire ad orientarsi meglio.

Consiglio 1: fai attenzione alla posizione

La posizione è un elemento strategico fondamentale al Badugi. Se al Texas Hold'em questa rappresenta già un grande vantaggio, al Badugi lo è due volte tanto. Perché sia dal comportamento al draw (cambio di carte) che dal modo di puntare degli avversari si possono ricavare informazioni utilissime.
Proprio il cambio di carte rappresenta un'informazione importante, per la propria decisione su quante carte scartare.
Da "in position" si possono giocare nettamente più mani che da "out-of-position".  

Consiglio 2: gioca con mani di partenza ben selezionate

Una buona selezione delle mani di partenza è anche al Badugi la chiave per il successo. Io consiglio di giocare tutti i Badugi 8-low o meglio, tutte le 3-card 7-low o meglio e tutte le 2-card solo 5-low o meglio. Le mani 2-card così come le 1-card si dovrebbero generalmente giocare solo con l'intento di optare per lo "snow" (bluff, cioè ingannare l'avversario facendogli pensare che si ha un forte draw, cambiando ad es. una sola carta invece di cambiarle tutte), o quando si vuogliono rubare i blind dal button.

Consiglio 3: gli scarti bassi rafforzano la mano di partenza

Quando si scartano delle carte, che potrebbero servire agli avversari per poter formare un ottimo Badugi, questo incrementa la forza della propria mano in relazione a quella dell'avversario.
Per esempio è una mano più forte di .

Consiglio 4: gioca le tue mani in modo aggressivo

Di regola  si dovrebbe tentare di arrivare a giocare la mano il prima possibile heads-up. Quando si è in vantaggio sarebbe un errore fatale lasciare una free card agli avversari. I check-raises possono essere molto efficaci contro gli avversari giusti, tuttavia si dovrebbero applicare solo quando si è convinti che l'avversario risponda nella maggior parte dei casi al nostro check con una bet, altrimenti si corre il rischio di concedergli una free card.
In caso si abbia già una mano servita coiè un Badugi, mentre l'avversario cambia ancora minimo due carte, si dovrebbe diventare attivi puntando, rilanciando o controrilanciando.

Se abbiamo cambiato più carte dei nostri avversari, si dovrebbe optare per check-call o check-fold, a seconda dei pott odds. In ogni caso si dovrebbe resistere al tentativo di cercare di rubare il piatto dopo un check dell'avversario, tranne che non si sia legato veramente un buon punto.

Consiglio 5: stai attento alle tue pot odds

Se noi stessi cambiamo ancora una carta, mentre l'avversario è già "pat" cioè servito, quindi ci fa intendere che ha un Badugi, si dovrebbe cercare di stimare con quanti possibili Badugi l'avversario sarebbe veramente servito.

Le seguenti tabelle riportano le probabilità dopo uno, due o tre draw di avere una mano migliore rispetto l'avversario, se questo ha diverse mani Badugi (e noi stessi abbiamo il miglior 1-card draw). Nell'ultima casella di ogni tabella sono elencati i pot odds necessari per poter vedere la prossima carta. Le tabelle si differenziano a seconda se ci si trova al primo, secondo o terzo draw. Per questo motivo nella seconda tabella non ci saranno i risultati per il terzo draw, così come nella terza tabella per l'ultimo draw è riportato solamente il risultato per un draw, poichè non ne seguiranno altri.

Badugi

dell'avversario

Propria
mano

Outs

Draw-
Nr.

1 x
Draw
2 x
Draw
3 x
Draw
Pot odds necessarie
per la prossima carta
KQJT A23x 9 1 20 % 37 % 51 % 3,9
QJT9 A23x 8 1 18 % 33 % 46 % 4,5
JT98 A23x 7 1 16 % 30 % 41 % 5,3
T987 A23x 6 1 14 % 26 % 36 % 6,3
9876 A23x 5 1 11 % 22 % 31 % 7,8
8765 A23x 4 1 9 % 18 % 25 % 10,0
7654 A23x 3 1 7 % 13 % 20 % 13,7

Badugi 

dell'avversario

Propria
mano
Outs Draw-
Nr.
1 x
Draw
2 x
Draw
3 x
Draw
Pot odds necessarie
per la prossima carta
KQJT A23x 9 2 21 % 38 % - 3,8
QJT9 A23x 8 2 19 % 34 % - 4,4
JT98 A23x 7 2 16 % 30 % - 5,1
T987 A23x 6 2 14 % 26 % - 6,2
9876 A23x 5 2 12 % 22 % - 7,6
8765 A23x 4 2 9 % 18 % - 9,8
7654 A23x 3 2 7 % 14 % - 13,3

Badugi 

dell'avversario

Propria
mano
Outs Draw-
Nr.
1 x
Draw
2 x
Draw
3 x
Draw
Pot odds necessarie
per la prossima carta
KQJT A23x 9 3 21 % - 3,7
QJT9 A23x 8 3 19 % - - 4,3
JT98 A23x 7 3 17 % - - 5,0
T987 A23x 6 3 14 % - - 6,0
9876 A23x 5 3 12 % - - 7,4
8765 A23x 4 3 10 % - - 9,5
7654 A23x 3 3 7 % - - 13,0

Riguardo agli outs possiamo aggiungere che questi sono pochi perché al Badugi si mira sempre solo ad un determinato seme. E se l'avversario ha anche lui un Badugi, gli outs si riducono così ulteriormente. Se l'avversario ha il peggior Badugi possibile (T fino K), allora ci basta qualsiasi carta del seme che ci serve per batterlo, tuttavia dobbiamo sottrarre i tre valori di carte che abbiamo negli altri semi. Qui dobbiamo dunque, se ad esempio necessitiamo di una carta di cuori e abbiamo , sottrarre le tre carte , e , e anche la carta che ha in mano l'avversario. Delle restanti tredici carte di cuori rimangono quindi solo massimo nove che possono aiutarci a migliorare la mano.

Se si suppone che l'avversario bluffa spesso, non necessitiamo di pot odds così alte come indicato qua.
Quindi vale: quanto più looser è l'avversario (vale a dire peggiori sono i suoi Badugi con i quali è disposto mediamente a restare servito) e più tende a bluffare, tanto peggiori possono essere in tal caso le nostre pot odds per avere un call proficuo.

Nel terzo giro puntate non vale la pena continuare a giocare, tranne contro avversari che bluffano tanto, con un progetto 1-card, se l'avversario è già servito.

Consiglio 6: quando è il momento giusto per uno snow

Uno "snow" è un bluff in cui un giocatore ci lascia credere di avere già una mano forte (Badugi) o che l'ha ricevuta nei tre giri di draw, senza che sia veramente così. Gli snow sono particolarmente efficaci quando si è in posizione, e quando è già sicuri che si giochi contro pochi avversari. Spesso avviene che un tentativo di blind steal non riuscito al primo giro di puntate si riesca a trasformare con successo in uno snow se colui che protegge i blind è un giocatore scarso. Gli scarti bassi (vedi consiglio tre) sono molto più utili per una snow hand rispetto a carte alte di cui gli avversari non hanno bisogno. Così ad esempio



è una mano snow nettamente migliore di

Come ad ogni bluff vale anche per lo snow la regola che non deve essere applicato troppo spesso, e si dovrebbe eseguire solo nelle situazioni adatte contro gli avversari adeguati (ad es. giocatori tight, o rocks). Eseguire uno snow contro una calling station è sempre una strategia perdente, ed è indifferente se si crede che la situazione sia perfetta.

Consiglio7: take it easy!

Specialmente al Badugi a volte può essere molto frustrante trovarsi in una fase in cui, i cossidetti buoni draw non si completano, e questo più volte di  seguito! Queste situazioni capiteranno, nel tempo, a qualsiasi giocatore di Badugi. Quindi è molto importante non andare in tilt, e nel dubbio, è meglio cambiare variante o fare una pausa per poi riprendere a giocare più tardi. Una sana quantità di frustrazione bisogna tollerarla, anzi aiuta molto ad evitare grandi perdite.   

Osservazione finale:

Questi consigli sono basati per i full ring con giocatori mediamente forti. Bisogna relativamente adattare la strategia se il tavolo diventa shorthanded o se vi siedono giocatori molto passivi o aggressivi, tight o loose.

Non mi rimane che augurarvi buon divertimento per le vostre prime partite al Badugi, e naturalmente anche tanta fortuna; ci vediamo ai tavoli da gioco.

X Informazioni sui cookie

Il nostro sito web utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni sui cookie in qualsiasi momento. Se continui, acconsenti al loro utilizzo.