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Come fanno i giocatori non razionali ad avere successo nel poker - Prima parte
Sono una persona molto logica. Ho sempre pensato che le persone che utilizzano uno schema mentale logico possano sempre fare bene nel gioco del poker, al contrario delle persone che giocano "a sensazione". L'approccio analitico mi è sempre sembrato superiore sotto ogni punto di vista. Così, ho parlato con alcuni giocatori che sembrano non avere un approccio logico al gioco, per cercare di capire perché hanno successo. H@llingol, MrSmokey1, Ozzy87, Sdouble e TheTakover sono tutti grandi giocatori, ma il loro approccio è talmente differente dal mio che non riuscivo a comprenderlo. Nessuno di questi giocatori è particolarmente bravo a calcolare le pot odds, o a spiegare una determinata teoria, tuttavia riescono a fare molto bene. Volevo scoprire perché.

Recentemente ho letto "Introduzione al Programma Neuro-Linguistico" di O'Connor e Seymour. Il PNL è essenzialmente uno studio psicologico delle abilità che portano al successo in ogni ambito della vita, soprattutto nelle interazioni sociali. Grazie a questo libro ho imparato molto sul processo di apprendimento e sul subconscio. Ecco, secondo me, la parte più importante:

Le 4 fasi dell'apprendimento:
1. Incompetenza Inconscia
2. Incompetenza Conscia
3. Competenza Conscia
4. Competenza Inconscia

Il dis-apprendimento è dal punto 4 al punto 2. Il ri-apprendimento è dal punto 2 al punto 4.

Per chi studia psicologia è sicuramente ovvio che l'inconscio è molto più potente del conscio, per questo lo schema sopra è organizzato secondo quell'ordine. Prendiamo il poker, ad esempio.
 

1. All'inizio è solo un gioco. Non sappiamo che, in realtà, c'è molto studio dietro, e sicuramente non sappiamo che non abbiamo idea di tutte le sue possibili sfaccettature.
2. Una volta che iniziamo a leggere le strategie di base, scopriamo quanto in realtà siamo scarsi.
3. Dopo un po', inizieremo ad utilizzare le strategie che stiamo apprendendo. Così, un giorno, diremo mentre siamo seduti ad un tavolo: "A8o da early position non è una buona mano. La foldo".
4. Inizieremo a foldare A8o da early position senza nemmeno doverci pensare. La parte subconscia della nostra mente ha ormai assimilato al meglio questa nozione, ed abbiamo liberato spazio mentale per pensare a nuove strategie.

La parte conscia della mente è in grado di sostenere tra i 5 ed i 9 pensieri per volta. Quella inconscia, molti di più. Per questo è fondamentale cercare di portare ciò che abbiamo appreso a livello di Competenza Conscia al livello successivo, quello di Competenza Inconscia.

La prima teoria che ho "elaborato" è quella della fortuna dell'apprendimento. Uno dei problemi principali dei processi di apprendimento legati al poker è che la mente umana è troppo result-oriented. E questo non va sempre bene per il poker. Non è semplice essere in grado di distinguere tra il risultato finale ed il nostro giudizio nel determinare quale sia e quale non sia la giocata corretta.

Per questo parlo di "fortuna" - ma forse sarebbe meglio dire "casualità" - del processo di apprendimento. Un giocatore potrebbe 3bettare AK per quattro volte di fila e perdere, iniziando in seguito a giocare questa mano senza spingerla, che sia consciamente o inconsciamente. Se succede troppo spesso, questo processo potrebbe arrivare a livello 4 - Competenza Inconscia - e diventare dunque un'azione inconscia, che facciamo automaticamente. Una volta raggiunto questo livello, diventa molto più difficile tornare indietro e sistemare questo errore, perché la nostra mente pensa che non 3bettare AK sia la soluzione, non il problema.

Penso che le persone che abbiamo definito logiche siano molto meno affette dal processo di apprendimento "sfortunato". Utilizzando un pensiero razionale, riusciranno a separare molto più facilmente il risultato da quella che considerano la mossa corretta.
 
In generale, solo una piccolissima percentuale dei giocatori è sia logica che intelligente. Tuttavia, una grande percentuale dei giocatori vincenti lo è. I motivi sono abbastanza ovvi, quindi non è necessario fermarsi a spiegare il perché.

Ciò di cui voglio parlare sono i giocatori non-razionali che riescono a fare molto bene. Ma penso che sia necessario fare una premessa, per spiegare cosa intendo quando parlo di intelligenza. Quando uso i termini "logica" ed "intelligenza" applicati in questo campo, mi riferisco ad un tipo di intelligenza ben precisa: quella matematica.

Quando parlo di giocatori illogici, ovviamente, non voglio dire che si tratta di persone non intelligenti. In questo senso, non penso che l'intelligenza sia una componente necessaria per essere dei giocatori vincenti. Ciò che voglio dire è che i giocatori non logici hanno un altro tipo di intelligenza. Secondo il Dr. Howard Gardner esistono 7 tipi di intelligenza. I giocatori logici hanno un tipo di intelligenza matematica e spesso spaziale. I giocatori di successo non-logici utilizzano, d'altro canto, tipo di intelligenza detta "interpersonale", oltre a quella spaziale - seppur in una minore estensione.
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