PokerStars.it homepage
Come sopravvivere e vincere un grande torneo di poker – Seconda parte
Nella prima parte di questa serie, abbiamo visto come affrontare le fasi iniziali di un grande torneo di poker e come poi procedere nelle complesse fasi intermedie, fino a centrare un piazzamento al tavolo finale. Se non l'hai letta, clicca qui per farlo adesso. Ora scopriremo come affrontare la bolla e, se tutto va bene, vincere il torneo!

La bolla
Come in molte altre situazioni pokeristiche, sulla bolla è importante tenere presente tanto quello che stai facendo tu, quanto quello che stanno facendo gli avversari. Nei tornei con un grande field, giocherai per ore (se non giorni, nel caso di eventi live) prima di arrivare alla fase della bolla. Per molti giocatori si tratta di un investimento emotivo enorme e, dopo aver speso così tanto in tempo ed energia, il pensiero di chiudere senza andare a premio è inconcepibile.

Sono due le cose da fare a questo punto: la prima è evitare questi pensieri. Ovviamente incassare è una bella cosa, ma il motivo principale per cui si giocano i grandi tornei è raggiungere il tavolo finale e puntare alla vittoria. È lì che si trovano i premi più ricchi. Se sulla bolla giochi in modo super tight e subisci troppo l'azione degli avversari, spesso finirai per andare a premio, ma sarai talmente a corto di chips da non avere più possibilità di proseguire nel torneo. Quindi, la seconda cosa da fare è sfruttare i giocatori che ragionano in questa modo. Se vedi un giocatore che passa troppe mani (come forse hai fatto tu in passato), allora cerca di rubargli i bui il più possibile! Questi giocatori rilanceranno solo con mani molto forti, quindi saprai sempre cosa fare. Anche andando al flop, puoi stare certo che, se non hanno niente di forte, al river passeranno. Se hai le chips per farlo, mettigli pressione e guardali passare una mano dopo l'altra. 

La fase che porta alla bolla è spesso tesa e piena di giocate tight. Non appena la bolla esplode, però, preparati al massacro! Tutti quegli stack da meno di 10 grandi bui che si aggrappavano disperatamente all'idea di andare a premio saranno ora felicissimi di indirizzare le loro chips nel piatto e scommetterle per crescere. Facendo attenzione, questa potrebbe rivelarsi un'altra buona occasione per fare chips. Dovrai abbassare i tuoi standard per andare a vedere questi all-in. Supponiamo di affrontare uno stack da 9 grandi bui nella prima mano dopo l'esplosione della bolla; andrei a vedere con  +,  +,  + e persino con mani come   dello stesso seme. È una gamma di mani molto più ampia di quella che giocheremmo in una fase 'normale' del torneo, e riflette quanto loose e folle sia spesso il gioco subito dopo la bolla. Metti a segno alcuni di questi knockout e all'improvviso potrai passare da uno stack medio a uno dei più importanti, preparandoti per lo sprint al tavolo finale.

Rilassati
A questo punto avrai superato centinaia, se non migliaia, di altri giocatori e la linea del traguardo è in vista. Potresti pensare di aver concluso la parte più dura del lavoro, ma niente sarebbe più lontano dalla verità. Ogni decisione presa nelle ultime fasi è molto più cruciale di tutte quelle prese in precedenza, perché la posta in gioco è molto più alta. Mettiamola così: sulla bolla, se ricevi il premio minimo, puoi al limite raddoppiare i tuoi soldi. Procedendo per vincere il torneo, potrai invece vincere diverse migliaia di volte il buy-in iniziale! In questa fase, è più importante che mai fare attenzione a ogni minimo dettaglio del torneo. Se sono rimasti pochi tavoli, è buona idea aprire gli altri tavoli nel client PokerStars e tenere d'occhio come giocano gli avversari. Queste informazioni supplementari potrebbero rivelarsi fondamentali al tavolo finale.

Una nuova variabile con cui fare i conti è che nelle ultime fasi il torneo smetterà di essere full ring, e c'è una gran differenza tra giocare poker 9-handed e, diciamo, 5-handed. Con l'avvicinarsi del tavolo finale, i tavoli verranno bilanciati automaticamente dal software per garantire una situazione equa per tutti. Ciò significa che potresti finire per giocare short-handed; se è così, dovrai adattare il tuo stile di gioco. La prima modifica da fare è giocare tanto più loose e aggressivo quanti meno giocatori ci sono. Con meno avversari in gioco, la forza media delle mani si ridurrà in modo drastico, quindi se una mano come   può essere considerata decente con 8 giocatori, diventa improvvisamente fortissima con soli 4 giocatori. Questo concetto è importante soprattutto al tavolo finale, dove, a ogni eliminazione, giocherai con un numero diverso di avversari.

Usa le tattiche e gli approcci suggeriti in questi due articoli e avrai buone probabilità di arrivare al tavolo finale, ma a quel punto dovrai vedertela da solo. Buona fortuna!

Hai altre strategie da suggerire per vincere un torneo di poker? Scrivile nei commenti qui sotto.
 

X Informazioni sui cookie

Il nostro sito web utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni sui cookie in qualsiasi momento. Se continui, acconsenti al loro utilizzo.