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Cosa serve per vincere le PCA? Chiediamolo a Kathy Saraf

Come abbiamo già detto altre volte, c'è qualcosa di rassicurante nel poker quando un giocatore vince diversi grossi eventi. Non è solo il desiderio di renderlo un eroe (o un'eroina) su un field di migliaia di persone, ma significa anche poter mettere da parte la convinzione che tutto nel poker accada per caso.
Ovviamente tutti sappiamo che il poker è basato sull'abilità, ma anche le previsioni meteo lo sono. Quando un tornado appare all'improvviso, o una forte pioggia prende di sorpresa le vostre azalee, rimanete a chiedervi cosa stia succedendo.
Ma ci sono anche giocatori che riescono ad affermarsi con una regolarità incredibile, e senza possibilità di errore: è il caso di Kathy Saraf, una delle giocatrici più forti al mondo.
Il Ladies Event delle PCA dello scorso anno ha registrato 69 iscritte. Questo torneo è spesso vittima dei soliti cliché. Ma è lontano dall'essere un torneo in cui si registrano le mogli o le fidanzate dei professionisti; è un evento al quale partecipano le migliori donne del mondo del poker. Se all'inizio era un teatro costruito per l'indignazione degli uomini, oggi è sicuramente un gioco molto competitivo, popolato dalle migliori al mondo che si danno battaglia tra loro. E la migliore nel Gennaio 2014 è stata Kathy Saraf.

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Kathy non è nuova a questa impresa: infatti è riuscita a vincere questo trofeo per la seconda volta in 3 anni. Per guadagnarsi la vittoria ha dovuto battere gente come Fatima Moreira de Melo, Laurence Grondin e Loni Harwood. Così, Kathy ha accettato di condividere con noi di PokerStarsBlog le sue esperienze.
"Non so in che modo, ma di certo un po' la fortuna mi ha aiutato" ha esordito. "Entrambe le volte ho provato a rimanere quanto più concentrata e rilassata possibile su ogni mano. Ovviamente più ci si avvicina alla fine, più vuoi giocare bene e pensare attentamente ad ogni decisione, visto che il primo premio è lì ad un passo."
Aiuta molto anche l'ambiente in cui si gioca. Per Saraf, ciò significa un'ottima struttura, un bel posto ed un'atmosfera accogliente ed allo stesso tempo ispirante. Le PCA sono riuscite a fornire tutto ciò.
"Ricordo che la seconda volta ero molto più sicura di me. La prima volta, quando sono arrivata in HU, ero molto eccitata. La seconda sono riuscita a rimanere molto più concentrata. Volevo vincere più di quanto non l'avessi desiderato la prima volta. E, nel 2014, ho avuto anche un po' di tifo da mio marito e qualche familiare, quindi mi sentivo molto motivata."
Saraf ha giocato l'evento per far compagnia a sua cognata, che si accingeva a giocare il suo primo evento live. Ne è venuto fuori un ottimo risultato.
Ma come lo paragona alla prima vittoria?
"Leggermente diverso, ma sempre molto eccitante. Il field mi è sembrato più duro, perché le donne acquisiscono più esperienza ogni anno che passa."

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Come darle torto? Se lo avete seguito, avrete potuto notare in HU quando filo da torcere le abbia dato la sua avversaria, Elena Stover. Saraf è riuscita a prevalere con le sue J7 contro la coppia di Q dell'avversaria ed è stata la prima in assoluto a vincere l'evento per due volte. Come prevedibile, le PCA hanno assunto un valore speciale per Saraf.
"Le PCA sono un evento molto importante per me, le aspetto ogni anno. Essendo sposata con due bambini, non ho più la possibilità di andare a fare spesso tornei in giro per il mondo. Generalmente gioco le PCA e qualche evento delle WSOP.
Parte di queste restrizioni sono dovute ai doveri di ogni giorno. Sposata con due figli, Saraf si destreggia tra la famiglia ed il poker, passione condivisa anche da suo marito. Così quando ne hanno l'opportunità, non se la lasciano sfuggire, sia che si tratti di andare alle Bahamas a giocare con le donne, sia a Las Vegas con gli uomini. Le abbiamo chiesto la differenza.
"C'è qualche differenza. I ladies hanno un clima più amichevole, si parla di più. Entrambi sono molto competitivi, ma nei tornei misti si parla di meno, e c'è un clima meno amichevole."
Ma, nonostante le PCA le piacciano molto, il terzo titolo dovrà aspettare.
"Mio marito ed io adoriamo giocare e fare nuove amicizie grazie al poker, ma con due bambini piccoli è difficile trovare abbastanza tempo."
Per questo, Saraf non ha partecipato alle PCA del 2015, ma è stata a casa con suo figlio che stava per iniziare il primo giorno di scuola. I titoli di poker sono importanti, ma il motivo per cui quest'anno ha passato ci sembra più che ragionevole.
E comunque, c'è sempre il 2016!

 
Tratto da pokerstarsblog.com
 
Tradotto da Marcellus88





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