Tempo di bilanci al Grand Connaught Rooms di Londra, dove si sta disputando la seconda tappa della stagione dell'European Poker Tour.

 

tavolo1-ept10-londra.jpgIl Day3 corrisponde solitamente al momento in cui avviene lo scoppio della bolla e anche questa tappa britannica non è venuta meno a questa tradizione.

volpe-ept10-londra.jpgPartita con 106 players ancora in gara, quella odierna era la giornata in cui tutte le attenzioni degli addetti ai lavori e degli appassionati italiani si doveva concentrare sull'unico sopravvissuto tra i nostri connazionali, Dario Sammartino.

Il napoletano aveva un compito piuttosto difficile, quasi proibitivo, quello di risalire la china da una scomodissima posizione di rincalzo che lo vedeva in possesso di sole 62.200 chips, poco più di 20 big blind.

Con una condotta di gara assolutamente apprezzabile e che non è certamente consona allo stile del partenopeo abituato ad armeggiare stack ben più profondi, Sammartino non si è fatto prendere dalla fretta e ha prima tagliato il traguardo più importante, quello della conquista della bandierina britannica, poi ha tenuto testa ad avversari di grossissimo calibro resistendo durante tutto il Day3 fino a quando ha ammainato bandiera bianca poco prima della fine della giornata.

L'ultima mano giocata dal napoletano lo ha visto con tutte le chips nel mezzo pre-flop, per un pot da 220.000 su bui 3.000/6.000. L'italiano ha aperto da hijack a 12.000, 3bettato da Ludovic Geilich sullo small blind a 27.000. Sammartino non ci sta e con decide di pushare per 100.000 circa, chiamato dal rivale che si presenta allo showdown con ; il francese non hitta malissimo, anzi, il board gli regala full house, e Dario esce al 51° posto per 11.425£.

baumann-ept10-londra.jpgDurante il Day3 abbiamo perso, durante il primo livello Barry Greenstein, poi via via quasi tutti i migliori, Frederik Jensen, Davidi Kitai, Tom Middleton, il chipleader del Day 1A Maximilian Senft, Jackie Glazier, Kyle Julius, Paul Volpe e la prima dei premiati, la francese Gaelle Baumann.

Rimangono invece in gara ancora tanti volti noti e con stack importanti, ma nessuno di loro è un Team PRO PokerStars o un ex vincitore di precedenti EPT.Rossiter, grazie ad una doppia eliminazione, è stato tra i leader di giornata, e domani ripartirà con 601.000. Altri che si ripresenteranno domani sono Sjåvik (361.000), Sebastian Blom (216.000), Yngve Steen (190.000), Paul Berende (193.000) e Timothy Adams (271.000).

Ha chiuso invece in testa Martin Kozlov con 1.351.000 gettoni, grazie soprattutto ad un pot vinto a inizio giornata quando riusciva nell'impresa di scoppiare una coppia di assi dell'avversario di turno, con una coppia di 8.

Questi i primi 10 del chipcount:

1 Martin Kozlov 1,351,000
2 Ludovic Geilich 1,219,000
3 David Yan 1,046,000
4 Tudor Purice 825,000
5 Robin Ylitalo 716,000
6 Kuljinder Sidhu 605,000
7 Jeffrey Rossiter 601,000
8 Steven Warburton 599,000
9 Javier Etayo 559,000
10 Ole Nergard 550,000

Il chipcount completo
Il Payout