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Grazie per i 10 anni di PokerStars Blog (di Brad Willis)

Il 24 Aprile, nel 2005, ho pubblicato il primissimo articolo su PokerStars Blog, un'introduzione sull'idea che un sito di poker online potesse pubblicare ogni giorno notizie riguardanti il poker, e che PokerStars sarebbe stata la prima a farlo.
Sarebbe potuto fallire miseramente, e sarebbe successo se non fosse stato per la cooperazione ed il duro lavoro di molte persone che spesso non prendono nemmeno i meriti per ciò che fanno. Invece, è già un decennio che andiamo avanti, ed a meno che qualcuno non mi stia nascondendo qualcosa, ne abbiamo ancora molti altri da passare insieme.
Con questo in mente, per il decimo compleanno di PokerStars Blog ci sono moltissime persone da ringraziare.
Innanzitutto, grazie ai lettori. Ci avete visitato milioni e milioni di volte da quel 24 Aprile 2015, e sono stati il vostro interesse e la vostra lealtà che ci hanno spinto a continuare per così tanto tempo.

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Per proseguire, grazie a:

Isai e Mark Scheinberg, senza i quali né PokerStars né PokerStars Blog sarebbero mai esistiti. Volevate una newsletter tramite mail, ma avete consentito questa cosa del blog. Grazie per essere stati con noi, per essere stati i nostri primi critici e per averci sempre supportato.

Wil Wheaton, che ha rifiutato un altro lavoro per raccontare delle PCA del 2005 e mi ha raccomandato per questo lavoro.

Lee Jones per avermi preso da parte quel giorno, ed avermi chiesto se avessi voluto abbandonare la mia carriera di giornalista televisivo per scrivere di poker. Da quel giorno, sei stato la costante di questo mio pazzo mondo, mi hai tirato su quando le cose non andavano per il meglio e, cosa più importante, sei stato un mio inseparabile amico.

Dan Goldman che nei primi giorni di vita del blog è stato non solo il miglior capo che potessi sperare di avere, ma è servito a connettere la mia voce "fastidiosa" a chi gestiva le cose dai piani alti. Se non fosse stato per te, sarei durato massimo sei mesi in questo ambiente lavorativo. Grazie anche per avermi fatto notare quanto stupidi fossero gli stravaganti nomi che volevo assegnare a questo blog prima che, appunto, venisse scelto il nome di PokerStars Blog.

Sharon Goldman, Rich Gorbin, Joe Versaci e Scott Yeates che hanno giocato un ruolo vitale nel rendere questo sito ciò che era nel suo primo anno di vita, che mi hanno fatto stampare il logo di PokerStars su una maglietta di Superman, che mi hanno invitato alla festa di compleanno di Shaq, e che hanno supportato il blog con tutte le loro forze.

Nolan Dalla, un uomo che mi ha insegnato a far meglio moltissime cose (come scrivere, mangiare, bere, parlare e vivere), e che continua a rimanere uno dei supporter più grandi mio e di PokerStarsBlog.

John Caldwell, ex Team Pro Manager, ottimo confidente e per sempre mio mentore, un uomo che mi ha sempre guidato e mi ha aiutato ad essere migliore.

Eric Hollreiser, la prima persona a riconoscere ed apprezzare il bisogno di utilizzare PokerStars Blog su un raggio d'azione più ampio. Un uomo che ha mostrato un'immensa fiducia nel nostro team.

Conrad Brunner, Tamar Yaniv, Michael Holmberg, Marta Norton, Courtney Yamron, Mad Harper, Megan Hockley e Hilda Bramley che hanno creduto in me ed in PokerStars Blog sin dai primi giorni, si sono caricati sulle spalle problemi incredibili e sono rimasti pazienti per tutto il tempo.

Joan Hadley, una donna che ha provveduto a supportarci in così tanti modi che non riusciamo a contarli.

Colin Fagras, Andrew Garvin, Nick McDonald e Ruse Lowe per aver passato gran parte di questi 10 anni a sentirmi urlare "Qualcosa non funziona, e sono troppo stupido per capire il perché" per poi risolvere il problema semplicemente premendo qualche tasto.

 
 
Chris Straghalis, Bryan Slick, Mike Jones, Henry Estes, Steve Clarricoats, Steve Wood, Scott Byron, John Anslow, Raz Razin, Baard Dahl, Steve Day, Chris Jonat, Jon Weedon e Bob Dix, tutte persone che mi hanno aiutato dietro le quinte in modi che nemmeno potete immaginare. Persone che hanno sempre lasciato agli altri le luci dei riflettori pur lavorando molto duramente.

 
 
 
Victoria Coxom, Mark Stuart, Scott Collins e Michael Josem per averci collegato al resto dei media mondiali (Tori, ti chiedo scusa per aver pensato, una volta, che facessi il doppio gioco).

 
 
 
Ed Ramshaw, per essere stato il primo uomo nella storia del blog ad avere una sezione a suo nome. Mi mancano gli Ed Report.

Galina Kaplunovich, Symeon Cosburn, Laura Dixon e gli altri ragazzi del loro team per le loro incredibili abilità di grafici, e per aver avuto la voglia di realizzare richieste ai limiti del ragionevole.

 
 
 
John Duthie, Mike Ward, James White, Danny McDonagh, Jeffrey Haas, David Carrion, Neil Johnson, Edgar Stuchly, Kirsty Thompson, John DiTecco, Maria Paula Montero, Yuen Man e David Curtis che hanno dato a PokerStars Blog la possibilità di essere parte del loro progetto e ci hanno fatto sentire come in famiglia.

 
 
 
Seth Palansky che, nonostante alcuni dissensi con il nostro capo, ha sempre dato il benvenuto a PokerStars Blog alle WSOP.

 
 
 
Garry Gates e Luke Lichtenstein, due dei migliori risolutori di problemi e due delle migliori persone che abbia mai conosciuto.

 
 
 
 
Thomas Koo e Melina Villegas, da sempre nostri compagni, amici e difensori.

 
 
 
 
Emma Barnett, la nostra versione di The Shawshand Redemption, che non ci ha mai fatto mancare nulla, non ci ha mai lasciato affamati o assetati, e non si è mai lamentata.

 
 
 
 
Francine Watson, Louise Peymani, Justyna Baran, Lee Clayton, Hass Peymani, Jon Zincke, Carrie Hubbard, James Hartigan, Joe Stapletoned il resto del team televisivo per i loro sforzi nel rendere il nostro prodotto TV un ottimo servizio e per essersi assicurati che PokerStars Blog rimanesse sempre un loro partner.

 
 
 
 
Sarah Herring, Kara Scott, Kristy Arnett, Lynn Gilmartin, Laura Cornelius, Remko Rinkema, Adam Brown, Tennille Olsen e Will Thomas perché in TV ci hanno fatto sembrare migliori di quanto in realtà non fossimo.

Rick Dacey per essere stato il braccio destro delle coperture mediatiche dell'EPT, prima di essere promosso.

 
 
 
Jo Bartley per aver contribuito a realizzare gli sforzi di PokerStars Women.

 
 
 
Keir Mackay, Ben Pedroche e Adam Hempton per averci aiutato sia dietro le quinte che per strada.

 
 
 
La lista non sarebbe completa se non ringraziassi Simon Young. L'ho lasciato per ultimo perché lui merita un paragrafo tutto suo. Giovane, ex giornalista britannico, ha scelto questa strana strada per diventare una delle cose migliori che PokerStars Blog abbia mai avuto. La prima volta che l'ho incontrato l'ho intervistato come giocatore. Anni dopo, mi sono ritrovato a lavorare assieme a lui in vari eventi, dandomi la possibilità non solo di lavorare con un grande scrittore di poker, ma anche con un uomo di una costituzione morale difficilmente immaginabile. Non ci è voluto molto tempo prima che diventasse il primo direttore del blog. Oggi, gestisce praticamente tutto ciò che implichi web e parole su PokerStars. Ha messo le sue mani in tutto ciò che vedete di buono su PokerStars negli ultimi 7 anni, e se non fosse stato per lui, probabilmente PokerStars Blog non sarebbe quel che è oggi. Tutti noi che lavoriamo per PokerStars Blog abbiamo un debito verso di lui che non possiamo ripagare. Grazie per averci reso migliori, Simon.

 
 
 
 
Ad un livello personale, devo un decennio di ringraziamenti a tutti gli scrittori ed i fotografi che hanno passato ore ed ore a rendere i nostri report quelli che sono. Avete lavorato tutti fino ad essere esausti. Vi nominerei tutti, ma i vostri nomi sono apparsi sul blog infinite volte.

 
 
 
 
A prescindere da ciò, non avete mai chiesto la gloria. Non importa che siate scrittori online, comodamente seduti a casa in mutande, o scrittori di live report che hanno girato il mondo. Voglio che sappiate quanto apprezzo il lavoro che avete svolto in tutti questi anni. Non ho mai dubitato della vostra amicizia e della vostra dedizione.

Infine, grazie a mia moglie Michelle. Ogni volta che avete visto un errore di grammatica, una virgola al posto sbagliato, un errore di qualsiasi tipo, era perché non le avevo lasciato leggere i miei articoli prima di pubblicarli. Mi è sempre stata accanto in questi 10 anni di viaggi, ed ha contribuito da dietro le quinte a rendere grande questo forum.

 
 
 
Tratto da pokerstarsblog.com
 
 
 
Tradotto da Marcellus88
 

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