PokerStars.it homepage
Guida di poker: individuare i bluff al river
Bluffare è un aspetto essenziale del poker. I giocatori che non bluffano mai sono in enorme svantaggio rispetto a quelli che usano i bluff in modo efficace. Potremmo addirittura affermare che bluffare è praticamente obbligatorio. Tuttavia, i bluff possono essere ottimali o eseguiti nel modo sbagliato. Sono stati scritti molti articoli su quali sono le situazioni in cui vale la pena bluffare e su come farlo correttamente. Questa volta parliamo di come carpire i bluff dei tuoi avversari.

Competere per grandi piatti non significa che devi vincere allo showdown. I piatti maggiori di solito sono quelli che arrivano al river, quindi i giocatori che hanno il coraggio di bluffare in questi piatti probabilmente lasceranno il tavolo (in alcuni casi, almeno) con buoni ricordi e con una quantità significativa di chips. E se invece è il tuo avversario a farlo?

Un bluff eseguito in modo errato o nel momento sbagliato è ovvio e in questi casi ti basta premere il pulsante per vedere. Sei in una posizione più difficile quando il tuo avversario usa i bluff correttamente. Ciò significa né troppo spesso né troppo raramente, e sempre in situazioni diverse con dimensioni diverse. Proverò a darti dei suggerimenti per casi come questi, con alcuni esempi.

Individuare i bluff in base alla gamma di mani dell'avversario

Ci sono situazioni in cui puoi scoprire quasi esattamente quale mano potrebbe avere il tuo avversario. Ovviamente non conosci mai la mano reale e non tiri a indovinare, ma prendi la tua decisione in base alla serie completa di mani del tuo avversario. Ecco un esempio.

Sei heads-up in una mano e sei stato fortunato, ottenendo una doppia coppia al flop. Hai in mano J-10 e il flop è 10p-Jp-3q, ma la situazione non è così allegra perché il flop offre un progetto di colore di picche. Il tuo avversario fa check e tu punti in posizione. Il tuo avversario vede. Il turn è un 4 di seme diverso. Il tuo avversario vede ancora e tu continui a puntare. Il tuo avversario continua a vedere. Il river è un 7 di seme diverso e il tuo avversario fa una puntata sostanziale, 3/4 del piatto.

Sulla base delle informazioni precedenti sul giocatore, ritieni che scommetta in questo modo solo quando ha una scala, quando gioca un tris in slow play e quando ha progetti non completati. Con tutte le altre mani, farebbe check. Ciò significa che la gamma di apertura del tuo avversario è la seguente: tutte le combinazioni con due picche, K-Q, Q-9, 9-8, J-J, T-T e 3-3. È ovvio che sei in vantaggio sulla maggior parte di queste mani, quindi significa che devi vedere, in questo caso.

Individuare i bluff in base alle pot odds

Come abbiamo già detto, vedrai i bluff più grossi al river, quindi individuarli potrebbe fruttare un profitto importante. A volte è opportuno prendere una decisione in base alle pot odds. Vediamo un esempio. Il piatto era pari a 12.000 prima che venisse girato il river. Sei heads-up e fai check con la tua mano borderline, prima che il tuo avversario punti 4.000.

Hai già notato che questo giocatore è capace di effettuare bluff al momento giusto quando ne ha l'opportunità. Perciò sei in dubbio: potrebbe essere una puntata di valore, ma potrebbe anche essere di nuovo un bluff. Purtroppo questa volta non puoi concludere nulla dalle carte presenti sul tavolo. In che modo le pot odds ti aiutano in questo caso? Per vedere devi puntare 4.000 e otterrai 20.000 se vinci il piatto, il che significa che le tue pot odds sono 1:4 o 20%. Devi solo decidere se il tuo avversario proverebbe a bluffare meno o più del 20% delle volte in questa determinata situazione. Se ritieni che lo farebbe meno spesso del 20% dei casi, devi passare, ma se pensi che lo farebbe più spesso del 20% dei casi, allora vedere sarà la decisione corretta basata sulla matematica.

Come ho detto prima, a questo avversario piace bluffare quando ne ha l'opportunità, quindi a causa delle pot odds interessanti, in questa occasione dovresti vedere.

Indurre al bluff

A volte ti ritrovi in situazioni in cui non vale la pena puntare per il valore. Si tratta per lo più di casi ni in cui ci sono buone probabilità che il tuo avversario abbia un progetto mancato al river. Inoltre, dovrebbe essere chiaro per il tuo avversario che hai la mano migliore e che non può vincere allo showdown. In queste circostanze, ha senso fare check al river e indurre l'avversario a bluffare.

Un esempio tipico in cui questo approccio funziona è una mano iniziale forte, come una coppia alta, che non è migliorata dopo il flop. Diciamo che hai in mano una coppia di donne fuori posizione. Il tuo avversario vede le tue puntate al preflop, al flop e anche al turn. Sul tavolo abbiamo 9f-8c-3f-2c-2q. Se pensi che il tuo avversario finora abbia visto con un progetto, non è una buona idea puntare, perché si limiterà a passare. È molto meglio invece fare check-call, perché in questo modo il tuo avversario potrebbe provare a bluffare.

Probabilmente la regola più importante per individuare grandi bluff è la seguente: mai forzare! Non cercare mai di individuare bluff a tutti i costi, ma se arriva il momento giusto, non aver paura di vedere anche con carte deboli.

Un'altra regola d'oro è questa: non dovresti mai vedere puntate sostanziali al river solo perché pensi che il tuo avversario potrebbe bluffare. Cerca sempre di trovare un motivo per vedere. A volte puoi azzeccare la giocata, ma a lungo termine situazioni come questa non sono redditizie.
 
Qual è la tua opinione sul bluff? Bluffi troppo spesso o non abbastanza? Posta la tua opinione sull'argomento nella sezione commenti in basso.

X Informazioni sui cookie

Il nostro sito web utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni sui cookie in qualsiasi momento. Se continui, acconsenti al loro utilizzo.