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Il tilt e l'R.A.A. (pt 2)
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Dopo aver parlato del riconoscimento del tilt nella prima parte dell'articolo, in quello che abbiamo chiamato metodo R.A.A., oggi parleremo delle due "A" e completeremo il discorso.

La prima "A":
Alleviare

Questo è lo step in cui si deve uscire dal tilt. Ci sono due diversi tipi di alleviamento:
 
- Quello del lungo periodo: ciò significa una cosa: non continuiamo a giocare. Fermiamoci. Nulla è più duro da digerire che lasciare 5 stack al fish 60/4 che si è seduto alla nostra destra ma, ve lo prometto, col tempo diventerà più semplice. La maggior partedei reg dei micro hanno un grossissimo vantaggio: il field è SEMPRE pieno di piccoli pesciolini, dai quali gli squali possono trarre nutrimento. Quando non siamo al 100% delle nostre condizioni psichiche, iniziamo a giocare peggio e perdiamo questo enorme vantaggio. Così, inizieremo a giocare 98o contro il 60/4, flopperemo 4/5 di bilaterale e chiameremo la sua puntata per metà del nostro stack. Perché? Alziamoci dal tavolo finché non torniamo ad essere lucidi, che sia dopo 5 ore o 5 giorni. Ricordiamocelo sempre: i tavoli saranno sempre li, ma il nostro A-game no!
 
- Quello del breve periodo: il consiglio è di evitarlo quando si può, ma quando non se ne può fare ameno (ad esempio, quando stiamo giocando un torneo), ci sono un paio di cose che possiamo fare in modo abbastanza rapido per alleviare il tilt. E' abbastanza semplice: fumiamo una sigaretta (se siamo fumatori), beviamo qualcosa, sciacquiamoci la faccia con acqua calda, mettiamo una canzone rilassante. Oppure ancora, parliamo con qualcuno, che si tratti di poker o meno. Io, ad esempio, accendo una candela profumata e mi focalizzo sul riprendere la concentrazione. Rimarrete sorpresi di quanto può essere utile prendere quei 10 secondi di respiro, al contrario di fare come molti, che quando tiltano si concentrano ancora di più (con pessimi risultati) solo ed esclusivamente nel gioco. Non fatelo. 
 
La seconda "A" è l'iniziale di Aggiustare.

Trovare la causa che ci ha fatto tiltare aiuta, ma il punto focale è di sapere cosa dobbiamo EVITARE.

Facciamo sessioni più brevi. All'inizio, personalmente, giocavo finché non raggiungevo le 1500 mani. Col passare del tempo, mi sono accorto che 1100 era il mio "limite di sopportazione". Giocatene 500, prendete 5 minuti di pausa, e poi giocatene altre 500. E' vero, così aggiungiamo 5 minuti al nostro tempo di grinding, ma aggiungeremo anche diversi bb/100.

Diminuiamo i tavoli. Non tutti riescono a sostenere 2 ore di grinding su 12 tavoli. Io non riesco a gestirne nemmeno 8 senza tiltare! Diminuiamo i tavoli, anche di uno solo, e rimarrete sorpresi di quanto possa essere utile al nostro gioco: ci sarà meno "frenesia" nel clickare, e quindi meno propensione al tilt.

Assicuriamoci di avere un br sufficiente. Questa è una cosa abbastanza ovvia. Perdere 2 buy in e notare che ce ne sono rimasti 32 per il livello in cui giochiamo è più semplice che capire che non siamo mai stati rollati per quel livello.

Facciamo esercizio fisico. E' molto più importante di quanto si pensi. E' scienza. Facciamo una passeggiata, una partitella con gli amici, facciamo quella cosa che tanto ci piace fare (sì, quella, non si può scrivere). Facciamo qualcosa che faccia scorrere il nostro sangue, un paio di volte alla settimana. Non solo questo migliorerà il nostro stato emotivo, ma anche il nostro stato di salute, e, non dimentichiamocelo, la vita non è solo il poker. 
 
Prendiamo una pausa. Un'ora. Un mese. Un anno. Io sono riuscito a buttare via una parte abbastanza grande del mio bankroll in una settimana di tilt no-stop. Ho preso 4 mesi di pausa dal poker, e sono tornato più forte che mai. Indovinate? I segreti del successo sono calma e pazienza. E, se tiltiamo, siamo fregati. Fermiamoci per un giorno e prendiamo un libro. Non forziamoci. Se non siamo dell'umore giusto per giocare oggi, giochiamo domani!

Tutto ciò che riguarda il tilt è una cosa individuale, quindi dobbiamo essere bravi noi a capire qual è il giusto modo di contrastarlo. Proviamo a dedicare una giornata per scrivere su un foglio come pensiamo di aver riconosciuto il nostro tilt, come lo abbiamo alleviato e come pensiamo di poterlo evitare in futuro per non avere bisogno di alleviarlo. Il nostro gioco ne risentirà in maniera MOLTO positiva. E ricordiamo, avere a che fare col tilt è come avere a che fare col sesso: possiamo guardare centinaia di persone che lo fanno, ma ciò non fa di noi dei professionisti.
 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

 
 

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