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IntelliStars – Intervista a 16Peter16, The Special One!!

Per nihil3



Ciao Luciano, grazie per la disponibilità.

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16Peter16

Essendo una costante delle varie iniziative promosse da Intellipoker, ormai di te si conoscono praticamente vita, morte e miracoli; ma, ripercorrendo brevemente il tuo excursus pokeristico, quando è nata la tua passione per questo splendido gioco e cosa ha contribuito a suscitarla? Cosa, poi, ti ha fatto avvicinare ad Intellipoker e quanto pensi che questa scuola abbia influito nella tua crescita ed evoluzione pokeristica?
 
Ho iniziato a giocare a poker (quello "vecchio" con 32 carte) da bambino, ma quando sono cresciuto ho praticamente smesso di giocare. Nelle "bische" era "pericoloso" e giocare tra amici non era più così bello, non mi piaceva né vincere soldi agli amici né naturalmente perdere!
La televisione con Luca Pagano mi ha fatto avvicinare al Texas Hold'em, specialità sicuramente migliore del vecchio poker. Ne ho subito intuito la profonda complessità e avendolo visto giocare in alcuni casinò all'estero io e 15bonnie15 decidemmo che prima di soddisfare il desiderio di sedersi a uno di quei tavoli dovevamo assolutamente studiare per non essere proprio i più polli. Comprammo un libro sul poker e iniziammo a giocare un po' di freeroll su un'altra piattaforma migliorando giorno dopo giorno. Scoprimmo dopo un mese che la piattaforma migliore era PokerStars e così passammo a PS scoprendo poco dopo Intellipoker, una scuola di poker gratis tutta per noi! Per imparare la cosa migliore è andare a scuola e quella di Intellipoker è stata fondamentale per la mia crescita pokeristica.

Sei intellino dal Marzo 2010 ed avendo praticamente disputato tutte le leghe conosci a menadito tutti gli habituè; approfittando della tua esperienza, con chi, di questi, ti piacerebbe battagliare in un final table 6-max? Chi invece eviteresti assolutamente?
 
Per un 6 max mi sceglierei 5 Tight passive e eviterei tutti i Loose aggressive. Scherzi a parte io ho giocato la Lega A solo nel 2011 "abbandonandola" poi per lasciare spazio alle nuove leve e per provare nuove sfide. Non conosco molto bene gli attuali player e comunque fare scelte è sempre una cosa imbarazzante.
 
Posso però dire che nel 2011 in lega A feci più punti di tutti seguito da: camaleonte69, terli76, Kiko 300770, pablito_o84 e Lucabet73 questi 5 quindi, in base alla classifica dell'anno 2011, sono stati i più forti in Lega A.
 
Penso, inoltre, che gli intellini, veramente forti da "evitare" e con cui sarebbe comunque sempre bello battagliare sono, in particolare, quelli che dopo un po' di tempo passato nelle Leghe sono cresciuti diventando dei vincenti in tornei da buy-in importanti o nel Cash NL50+.
Cito tra questi Catsniper84 Pro di PS, Jowy01 Hands evaluators di PS e probabile SNE a dicembre 2013 (che arrivò 2° in Lega C quando io la vinsi nel 2010), crokka86 oggi SN e un vincitore della Stellar Explosion e tanti altri.

A proposito di intellini, come ben sai, redigo una rubrica che ne monitora i risultati nei maggiori tornei offerti da Pokerstars. Competenza ed abilità sono indiscutibili, eppure molti di coloro che dominano nelle varie leghe, compaiono poco nei vari resoconti e raramente nell'elenco dei premiati. Pensi sia dovuto alla volontà di preferire un ambiente "familiare" e colloquiale, dove ci si conosce più o meno tutti e si ha a che fare con players quantomeno "sensati"? E non può forse questo rappresentare poi un limite, quando ci si va a confrontare con un field decisamente più variegato?

Io sono tra i player che giocano poco i maggiori tornei di PS (non ho ancora giocato tutti i ticket vinti con le Leghe) per me uno dei motivi principali che mi fa giocare poco in questi tornei è che sono comunque troppo lunghi, se uno dovesse avere la fortuna di vincere si troverebbe ad andare in ufficio praticamente senza dormire! Se non si raggiunge il tavolo finale si fa comunque tardi e non si vince molto rispetto al buy-in.
 
Credo che l'ambiente familiare e il coinvolgimento nelle dirette Intellilive sia il collante delle Leghe per molti player che hanno scelto il poker prevalentemente come hobby e non anche come possibile fonte di reddito. Nel poker se si vuole crescere dopo aver giocato un po' di tempo in Lega A (un'iniziale ottima palestra di poker) ogni player dovrebbe dedicarsi ai numerosi tornei con buy-in più alti confrontandosi così con molti giocatori skillati che giocano solo per l'ITM e non anche per i punti di una classifica mensile visto che questo comporta uno stile di gioco sostanzialmente diverso.

Allora vediamo un po', 3 titoli di Lega HU (settembre, ottobre, nov-dic 2011), 2 di Lega A NLHE (febbraio ed ottobre 2011), 1 di Lega A Omaha (gennaio 2011), 1 Final Round vinto tra i tanti disputati (dicembre 2010) e la Pikketta dell'8° Raduno PokerStars School in Versilia (marzo 2012); solo per citare i risultati maggiori. La tua presenza su Intellipoker è disseminata di successi; quale, però, quello a cui tieni di più? Quale, invece, quello più sofferto? E Quello più inaspettato?

Vero, ho vinto tanti titoli nel 2011 e la vittoria al Raduno in Versilia nel marzo 2012 è stata la ciliegina. Titoli ottenuti grazie più alla passione e concentrazione in ogni singola tappa che alla vera e propria abilità. Oggi credo di essere più bravo di allora, ma consapevole di dovere imparare ancora tanto. La vittoria più inaspettata è stata il Final Round giocato in qualità di vincitore dell'attuale Lega C. Vincerlo in HU contro pablito_o84, che in qualità di vincitore della Lega A era per me un "marziano" è stata veramente una cosa inaspettata! Quando però 2 mesi dopo ho vinto la Lega A ho provato un'emozione ancora più grande. Per poter vincere la Lega dovevo vincere l'ultima tappa, riuscii nell'impresa vincendo tappa e Lega! Lo stress accumulato nelle ultime mani, quando la possibilità si avvicinava sempre di più e la tanta gioia mi fece addormentare circa 3 ore dopo alle 4 di mattina! Le 3 vittorie consecutive di Lega A HU e la seconda vittoria in Lega A, quando ormai avevo già deciso che avrei abbandonato le Leghe alla fine dell'anno, sono quelle a cui tengo di più perché mi hanno permesso di vincere in un solo anno quello che nessuno era riuscito a vincere e di finire così primo nella Hall of Fame dei "grandi" delle Leghe Intellipoker.

Risultati che testimoniano incontrovertibilmente la tua versatilità e poliedricità; qual è, però, la variante che prediligi e quale quella che ad oggi ti ha regalato le soddisfazioni maggiori?

La variante che mi ha regalato più soddisfazioni e che preferisco tra i vari tipi di tornei è l'HU TH (non turbo!).Ora però sono rimasto affascinato dal NL Cash Zoom e scalarne i vari livelli è il mio attuale obiettivo.

"Dietro un grande uomo, c'è sempre una grande donna"; massima che calza perfettamente a quella che è la coppia per antonomasia di PokerStars School. Ma, detto tra noi, chi è più forte tra te e bonnie?

Bonnie dice che sono più bravo di lei, sicuramente più competitivo. Forse il più forte sarà chi tra i due riuscirà a giocare posizionandosi ad una via di mezzo tra il mio e il suo stile di gioco. In sostanza io a volte dovrei essere un po' più prudente e lei un po' più aggressiva!

Lo scorso agosto ho avuto il piacere di bloggare il Mini IPT di Nova Gorica a cui tu e la tua dolce metà avete preso parte; e, purtroppo, non è andata benissimo. Cinzia non è riuscita a superare lo sbarramento dei vari Day 1 e tu sei uscito nel Day 2. Qual è il tuo rapporto con il poker Live e, oltre alla Pikketta del Raduno di PokerStars School con cos'altro hai abbellito il camino?
 
Con Cinzia in questi anni abbiamo fatto 3 volte il Mini IPT sia io che lei siamo andati 2 volte al Day 2 senza mai andare ITM … torneo per noi sicuramente -EV! Al mio primo Mini IPT (Agosto 2011) al Day 2 sono uscito in zona bolla con lo scoppio degli assi (all-in pre-flop) vedendo così sfumare un ITM che sarebbe stato per me indimenticabile! Il poker live è affascinante e il field a parità di buy-in è sicuramente più scarso di quello on-line. Io e Cinzia già nel 2010 dopo un po' di studio e un po' di palestra on-line giocammo al casinò Perla di Nova Gorica 3 tornei da 100 di buy-in (con circa 70 di iscritti) al primo non riuscimmo ad andare ITM, al secondo io uscii in zona bolla e Cinzia splittò quando erano rimasti in due, al terzo splittai io quando eravamo rimasti in 3 … non male come inizio Live! Sicuramente è stato anche merito di Intellipoker! Dopo l'ultimo Mini IPT tornati dalle vacanze abbiamo giocato Live due volte in un Club a Roma, al primo Cinzia ITM (9° su 156) al secondo io ITM (20° su 887 al primo andavano 8,1k out con AKs<99). Nel poker Live nonostante la "rake", spesso particolarmente alta, siamo sicuramente in positivo.

La vittoria al Torneo delle Stelle, va ad aggiungersi ad una lista interminabile; c'è qualcosa in più che questo successo è riuscito a regalarti e perché?
 
Vincere su 112 player, tanti dei quali con un'esperienza più grande della mia, mi ha dato una grande emozione. Questa vittoria mi ha permesso di finire in un'altra Hall of Fame di Intellipoker, cosa che mi riempie di orgoglio e devo ammettere non speravo di riuscirci.

112 gli iscritti che si sono ritrovati per celebrare il primo anno di attività della rubrica IntelliStars; 112 intellini di razza, uno più forte dell'altro. Raccontaci le fasi salienti del tuo torneo; qual è stato il momento di maggior difficoltà e quale quello che potremmo definire della svolta?




Vincere con A4>AQ di agstyles87 quando eravamo left 3 mi ha salvato dall'uscita dal torneo. La stella sarebbe stata un'altra senza un magico 4 al River. Il momento di maggiore difficoltà è stato l'HU finale iniziato veramente in salita avendo solo 80k contro i 250k di Nicola, ma data la struttura avevo comunque ancora 28BB. Ho potuto così giocare la prima fase con molta attenzione riuscendo lentamente a colmare il grande gap di stack. Quando poi sono passato in leggero vantaggio con una mano "complicata" ho ipotecato il torneo. Ho K7o e chiamo l'apertura di OPNicola, sul Flop AAJ rainbow c/call la cbet di OPNicola solo per bluffare al River nel caso in cui lui non avesse bettato il Turn, ma il Turn è un J e quindi c/call la sua ulteriore bet perché sia chi ha l'Asso (è quasi nuts) che chi ha il J fa spesso check dietro, c'è a mio avviso tanto bluff che betta quel Turn (coppie ormai senza valore o due carte senza carta alta). Il mio K alta potrebbe quindi essere una buona mano per un bluff catcher e quindi sul River 9 decido per un "giusto" c/call vista la mano di Nicola 56o!

Come detto, 112 players di altissimo livello; testimonianza inconfutabile il podio finale: 3° agstyles87, recentemente a premio nel Mini IPT di Saint Vincent, 2° OPNicola, fresco campione italiano PL Omaha Hi/Lo, ed infine tu, The One, anzi adesso The Special One. Chi, però, ti ha dato maggior filo da torcere?

Penso di aver giocato bene l'HU finale contro OPNicola che da bravissimo player con la sua aggressività mi ha fatto veramente sudare la vittoria. Fortuna che l'HU era di TH (specialità che nel 2012 ho giocato molto fino a Buy-in di 10 euro facendo sempre un ottimo ROI) e non di Omaha dove Nicola mi avrebbe sicuramente distrutto! Devo dire che agstyles87 è stato il player contro il quale ho rischiato di più nel torneo! Due "sculakkiate" mi hanno salvato permettendomi di arrivare all'HU con Nicola. Non so perché, ma ogni volta che provo a bluffare contro Andrea lo trovo sempre "pieno di donne"!

Dopo le collaudate formule full ring e 6-max, abbiamo proposto la versione HU e recentemente anche la variante Omaha; da veterano del Torneo delle Stelle, qual è il tuo pensiero a riguardo? Quali sono le cose che apprezzi di più e quali sono le migliorie che apporteresti per soddisfare ancor di più i palati tanto raffinati quanto complessi del variegato universo IntelliStars?
 
Penso che farei solo le specialità "più note". Altrimenti la presenza nel torneo di player che non hanno "quasi mai" giocato una particolare variante può distorce il risultato del torneo a danno di tutti anche del più esperto e skillato nella specifica variante.

Tra le stelle ci sei praticamente sempre stato, mancava solo il certificato. Ora che è arrivato anche quello, che futuro attende 16Peter16? Quali sono i progetti in cantiere e quali gli obiettivi a breve e lungo termine?

Il mio progetto è crescere nel poker Cash quello che mi permette di giocare con più libertà. Ritengo di aver ormai "battuto" il NL10 e tra un po' quindi proverò a confrontarmi con i player del NL25. Riuscirò così a raggiungere lo status di Gold cosa fino ad ora complicata per uno come me che non gioca molto e che preferisce giocare solo con un tavolo Zoom visto che con due già mi pare "lavoro" e con tre comincio a clickare più "a caso" del normale!

Per soddisfare la mia e la curiosità dei nostri utenti, avrei innumerevoli altre cose da chiederti, ma penso di aver abusato della tua pazienza e disponibilità più del dovuto; perciò, ti ringrazio ancora per il tempo che ci hai dedicato, e ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!!

Grazie di tutto Nihil3 e complimenti per vittoria di Novembre. E' per me un piacere e un onore passare a te il testimone!

 
 

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