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Intervista a RaiserHell, vincitore del 23° Torneo delle Stelle!!
 
 
Per nihil3


Ciao Marco, grazie per la disponibilità;

il tuo primo contatto con Intellipoker risale al gennaio 2011, e da allora non solo non te ne sei più staccato, ma il rapporto si è intensificato tanto da diventarne collaboratore; occupando il ruolo di traduttore di video prima, e di coordinatore della serie "Session Video dei Team pro stranieri tradotti in italiano", poi. Ripercorrendo il tuo cammino, cosa ti ha portato ad approdare su quella che possiamo definire la scuola di poker per antonomasia ?
 


Ho conosciuto il poker quando ormai la moda era già esplosa, grazie alle trasmissioni di poker in tv del mitico Luca Pagano. Poi passando per le classiche partite con gli amici e un noto gioco su Facebook il Texas Holdem ha iniziato a incuriosirmi sempre di più.
 
Mi sono informato e ho scoperto dell'esistenza delle poker room online. Tra tutte mi colpì subito PokerStars, sia perchè mi era parsa fin da subito la più affidabile e seria, sia perchè dava la possibilità di giocare a soldi finti. Ai tempi infatti ero dubbioso sul lato monetario del gioco: mi pareva che ci fosse una componente di abilità, ma la diffidenza verso quello che mi era stato sempre dipinto come gioco d'azzardo era tanta. Dopo aver giocato qualche mese a soldi finti ho scoperto quasi per caso dell'esistenza di PokerStars School ed è stata un'illuminazione: finalmente potevo capire davvero il gioco, iniziare a sviluppare delle strategie valide e conoscere altre persone con la mia stessa passione!
 
Questo fece scomparire ogni dubbio. Iniziai a studiare il materiale di base e grazie a una delle tante promozioni vinsi i miei primi 10 euro postando una mano a soldi finti.
 
E fu così che iniziò la mia avventura nel poker e su questa scuola


Quanto, lo sterminato materiale messo a disposizione pensi abbia influito sulla tua crescita pokeristica ?
 


Direi che devo almeno l'80% della mia formazione pokeristica a questa scuola, ai suoi coach e alla interazione con altri utenti nelle aree tecniche.


Quali sono state poi le componenti che hanno suscitato il tuo entusiasmo tanto da spingerti a condividerne l'avventura?
 


Tutto iniziò quasi per caso poco dopo aver iniziato a giocare su PS, rispondendo a un annuncio in cui Fermana cercava traduttori. Conoscendo bene l'inglese decisi di buttarmi, fui preso ed ebbi così l'occasione di conoscere le tante persone che dedicano parte del proprio tempo a questa community.
Tutte queste persone sono motivate dalla passione per questo gioco ed è stata proprio questa passione a spingermi a fare sempre di più per PokerStars School.


Ed oggi, quali reputi siano i punti di forza e quali, invece, le cose che cambieresti od elimineresti più volentieri?
 


I punti di forza di PokerStars School sono la parte didattica e le promozioni: questi due elementi combinati e sfruttati a dovere possono fare la differenza per un giocatore agli inizi! Quello su cui lavorare è invece la partecipazione alla community, portando i tanti utenti occasionali ad essere più attivi sul forum e creando nuove possibilità di aggregazione per gli utenti.



Lo scorso ottobre, Intellipoker ha lanciato la prima edizione del Poker Blog Championship; una promozione per condividere le proprie esperienze pokeristiche e per incentivare una maggiore partecipazione alle varie attività della community. Un'iniziativa che, assieme a molti altri intellini, ti ha visto in prima fila; che tipo di esperienza è stata? Al di là dei vantaggi derivanti direttamente dalla promo, cos'è che ti ha spinto ad aprire il primo Blog e, più in particolare, a scrivere questo specifico capitolo?
 


Mi è sempre piaciuta l'idea di scrivere un blog, il problema è che spesso mi manca il tempo e la costanza per portarlo avanti. Questa promo è stata bella in quanto ha fornito a tanti lo stimolo in più per mettersi a scrivere e a condividere esperienze o conoscenze. Il capitolo del mio blog con cui ho partecipato è stato un tentativo di dare dei suggerimenti su come approcciare l'apprendimento del poker, ma in generale può essere esteso ad ogni ambito. Possono sembrare banali, ma in realtà noto spesso tanti nuovi utenti che commettono errori in questo senso.


Ho notato che, a differenza dei blog precedenti, dove, assorbiti come si è dai ritmi travolgenti della quotidianità, si tende a sorvolare anche sulle più elementari regole sintattico-grammaticali, sono stati realizzati dei prodotti decisamente più curati ed apprezzabili; come giudichi il livello medio dei blog pubblicati per questa occasione ?
 


Certamente nessuno di noi è uno scrittore e purtroppo il livello medio degli italiani quando si tratta di scrittura è abbastanza basso. Tuttavia ho notato anche io alcuni blog decisamente più curati e interessanti.
In ogni caso sono dell'opinione che, non trattandosi di una gara letteraria, più della forma conti il contenuto e la voglia di condividere: se passassimo al setaccio quello che scriviamo quotidianamente ci metteremmo tutti le mani nei capelli ( me compreso :) )



Come attesta la tua assidua frequentazione nell'area tecnica, prediligi essenzialmente gli MTT; cos'è che ti ha fatto propendere per questa specialità? Hai avuto occasione di cimentarti con qualche torneo Live ? E con le altre varianti, come siamo messi ?


Gli MTT sono la mia specialità preferita e il mio "primo amore" pokerisitco. Possono essere estremamente frustranti quando le cose vanno male, ma a mio parere regalano una soddisfazione che nessuna altra variante dà. La componente dell'eliminazione progressiva dei partecipanti, il fatto di essere in diretta competizione con gli avversari, l'imprevedibilità delle tante situazioni che possono capitare e una certa componente psicologica li rendono una specialità unica.


Hai avuto occasione di cimentarti con qualche torneo Live?
 

Purtroppo no, principalmente per il fatto che richiedono tempo e trasferte più o meno lunghe. Mi piacerebbe però provare se ne avrò l'occasione


E con le altre varianti, come siamo messi?

Gioco regolarmente anche un po' di ZOOM al NL10 (per un certo periodo è stato anche il mio main game), lo trovo ideale per quando si ha poco tempo. Per le varianti ho approfondito di recente il Pot Limit Omaha, sia in versione normale che in quella Hi/Lo ma non posso dire di essere molto bravo.


Da poco Pokerstars ha varato un nuovo palinsesto, introducendo tra The Hot Turbos, Full KO, Storm Rebuy, The Daily Bigs e 6-Max Club alcune nuove serie di tornei; che le nostre IntelliStars sembra abbiano gradito. Hai avuto modo di testare i nuovi tornei ? Che idea ti sei fatto? Quale reputi più appropriati alle tue caratteristiche ?
 


Il nuovo palinsesto MTT a me piace: per quanto non perfetto e non ancora testato appieno l'ho trovato migliorativo rispetto al precedente. E' sicuramente una buona base da cui partire per andare poi ad apportare delle piccole migliorie quando saranno necessarie. I tornei che prediligo sono i The Big (i più tecnici) e i 6max Club (la variante 6max cambia i range e rende il gioco diverso da i classici fullring). Mi piacerebbe giocare anche i Full KO ma purtroppo non ce ne sono in orario serale con un buy in adeguato al mio bankroll.



Sul tuo primo blog hai speso parole d'elogio per fabkus, ottimo coach d'Intellipoker; ma quale player, anche solo indirettamente, credi abbia influenzato maggiormente il tuo stile di gioco?

 

E' difficile darti dei nomi precisi: in realtà quando sono approdato su PokerStars School tutti avevano qualcosa da insegnarmi, chi per reali capacità chi solo per maggiore esperienza, e io ho assorbito come una spugna conoscenze da tutte queste persone. Per gli MTT direi certamente fabkus e l'attuale coach alecosta87. Per il cash senza dubbio Prasty22 e alcuni Team Online come Christian Favale e Actaru5


A tal proposito, che tipo di giocatore ti definiresti ?


Banalmente mi definirei un tight aggressive, per quanto voglia dire poco. In realtà credo che per essere vincenti a poker sia necessario sapersi adattare alle situazioni più che avere uno stile precostituito.

I requisiti che contraddistinguono un poker players vincente ? La qualità che meglio ti rappresenta ed il difetto su cui c'è ancora da lavorare ?
 


Le caratteristiche di un buon giocatore di poker sono per me la conoscenza tecnica (meccaniche di gioco, range ecc.), la disciplina (sia come rispetto del bankroll managment, sia come rispetto dei propri programmi) e il mindset. La mia qualità migliore credo che sia la pazienza e la capacità di rimanere concentrato sul torneo anche quando la situazione sembra compromessa. Devo sicuramente migliorare sulla costanza: gioco una specialità (gli MTT) dove è molto importante la massa di gioco che si riesce a produrre per ridurre la varianza e troppo spesso non lo faccio perchè influenzato da situazioni esterne.


Nel tuo palmares figurano tanti buoni risultati, e, sorvolando momentaneamente sul tuo recente trionfo nel Torneo delle Stelle, brilla soprattutto la vittoria in un Member of the Moth. In assoluto, però, quale la soddisfazione più grande e quale la delusione più cocente che ti ha riservato il poker ? Il sogno nel cassetto ?
 


Come spesso accade ai giocatori MTT i ricordi più belli sono legati a tornei particolari, quelli che non si possono giocare tutti i giorni e che hanno magari buy in che non si giocano solitamente.
La più grande soddisfazione è stata arrivare nella fase avanzata di un day 2 al Sunday Special qualche anno fa, e in particolare avere la possibilità di confrontarmi nelle fasi più importanti del torneo con Dario Minieri (allora Team Pro di PokerStars). E' stata una bella esperienza, anche se non si è tradotta in una grande vincita monetaria.
 
La delusione più grande è stata invece uscire negli ultimi minuti del day 1 del Main Event ICOOP dello scorso anno, dopo aver giocato quello che al momento ritengo il mio miglior torneo in assoluto a livello tecnico.


Recentemente, Pokerstars ha cominciato a rifarsi il trucco. Come detto, è stato introdotto il nuovo palinsesto per i MTT, sono arrivati i nuovissimi Spin & Go, c'è a disposizione il nuovo software Pokerstars 7 e si vocifera anche dell'imminente introduzione del casinò; come giudichi tutte queste innovazioni ? Si sta raschiando il fondo del barile in attesa della più volte annunciata fine di un fenomeno che è penetrato un po' in tutti gli strati della società o possono essere considerati gli ultimi espedienti per cercare di mantenersi a galla fino all'avvento del .eu ?
 


Il nuovo palinsesto MTT lo considero molto buono: certamente non è perfetto e verrà nel tempo fatta qualche piccola modifica, ma la considero una ottima base di partenza. Il nuovo software ha delle nuove funzionalità interessanti, ma penso non sia una rivoluzione rispetto al predecessore. Il che non è affatto un male considerando che è sempre stato un punto di forza di PokerStars.
 
Discorso a parte lo meritano spin & go e gli eventuali giochi da casinò. E' innegabile che il mercato del poker non stia attraversando il suo periodo migliore e che una delle cause sia sicuramente la concorrenza dei casinò online, che sono più immediati e richiedono meno pensiero e strategia di una partita a poker. Credo sia corretto fare qualcosa per cercare di rivolgersi a questa clientela, ma secondo me il tutto va fatto in funzione di un rilancio del poker e senza buttare via gli anni di campagne per creare la consapevolezza che il poker non è un gioco d'azzardo. In questo senso gli spin & go, pur non piacendomi come gioco in se, sono funzionali all'obiettivo e possono potenzialmente convertire nuove giocatori anche alle altre specialità "tecniche" del poker. L'introduzione dei giochi da casinò la trovo invece pericolosa, perchè il rischio è di trasformare PokerStars da casa del poker nell'ennesimo casinò online dove il poker è solo una componente.



Il Torneo delle Stelle è ormai entrato nel terzo anno di attività, tra i tanti protagonisti che si sono presentati ai tavoli per contendersi il titolo troviamo players del calibro di IwasK.Mutu, beltedbike, fabkus, kleber80, zisolord, JAMA1969, SCANNABUE, OPNicola, crokka86, 16Peter16, alecosta87, ziolex, e l'elenco potrebbe continuare a lungo. Tu ormai sei giunto alla 5a partecipazione e, per quella che è la tua esperienza, quali modifiche consiglieresti per rendere questo torneo ancora più appetibile e consono al livello dei players che come te vi prendono parte abitualmente ? Sul forum c'era chi proponeva un doppio Torneo con diversi buy in.
 


Credo che l'iniziativa sia cresciuta molto bene, sia per numero che per il calibro dei partecipanti. Tuttavia penso che ci sia una parte dei regular MTT ai buy in più alti (che spesso popola la rubrica giornaliera dei tornei) che attualmente non prende parte al torneo. Vedo molto bene l'introduzione di un ulteriore torneo dal buy in più alto, per dare l'occasione a questi giocatori di inserirlo nelle loro sessioni di gioco. Si avrebbe così il classico Torneo delle Stelle con i consueti premi e un torneo parallelo, con albo d'oro diverso e dal montepremi potenzialmente più grande, senza nulla di aggiunto. Credo sia una soluzione che valga la pena tentare in futuro.


L'HU con vitto67, è durato appena una manciata di mani, impedendoti, probabilmente, di assaporare meglio una cavalcata trionfale iniziata sin dalle prime battute del tavolo finale. Quali sono state le fasi salienti del tuo torneo ? C'è un avversario in particolare che ti ha reso o ha provato a renderti la vita difficile ?
 


L'inizio del torneo è stato promettente e sono riuscito fin dall'inizio ad iniziare ad accumulare un buono stack. La fase centrale tuttavia è stata un incubo: dopo aver visto poche carte per parecchio tempo perdo un colpo importante e mi ritrovo molto short con 4 o 5 big blind. Riesco a non perdere la calma e dopo qualche all in e un po' di fortuna mi ritrovo al final table con uno stack accettabile. Ma le difficoltà non sono finite perchè a quel punto cade la connessione e non riesco a ripristinarla. Fortunatamente avevo a portata di mano il mio smartphone, dal quale grazie all'app mobile di PokerStars riesco a terminare il torneo. Da quel punto in poi le cose sono andate nel migliore dei modi e il tavolo finale si è concluso abbastanza in fretta.


La vittoria al Torneo delle Stelle ha impreziosito il tuo percorso su Intellipoker; ma suppongo che, come per i tuoi predecessori, sarà più un trampolino di lancio che un punto d'arrivo. Perciò, quali sono ora i progetti e gli obiettivi per il futuro ?
 


Mi piacerebbe riuscire ad accumulare un bankroll sufficiente per giocare i tornei di fascia media. Principalmente gioco per divertimento e per passione quindi non mi pongo obiettivi precisi o tappe forzate. Ovviamente mi auguro che, continuando a crescere come giocatore e accumulando preziosa esperienza, prima o poi arrivi qualche bel risultato. Ma se non dovesse arrivare sarei contento lo stesso del percorso fatto!

Grazie infinite per il tempo che ci hai dedicato ed in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti !!





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