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Jared Tender: "Il potere del pessimismo" (parte 2)
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Jared Tendler è un mental coach di poker che ha coachato oltre 400 giocatori nel corso della sua carriera. Ha  scritto il libro Il Mental Game del Poker, tradotto in italiano dalla Team PokerStars Online Giada Fang e da Marcello Papa. Per informazioni su come acquistare il libro clicca qui.
 
Un recente studio ha dimostrato che alcune persone riescono ad avere prestazioni migliori quando pensano in maniera pessimista. Dopo aver completato un sondaggio, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi: da un lato quelli che affermavano di avere una visione ottimista, dall'altro i quelli che avevano una visione più pessimista. Ad entrambi i gruppi è stato insegnato a giocare a freccette. I "partecipanti ottimisti" hanno fatto meglio quando gli venivano fornite istruzioni incoraggianti e di supporto (ovvero, positive), rispetto a quando gli venivano forniti feedback negativi. Il risultato dei "partecipanti pessimisti" è stato l'esatto opposto. Quando ricevevano istruzioni che sottolineavano statistiche reali e criticavano i difetti della loro tecnica, tendevano a fare meglio rispetto a quando ricevevano feedback ottimisti.
 
I risultati hanno dimostrato che essere positivi non è la chiave di volta di una buona prestazione. Al contrario, può portare alcune tipologie di persone a rendere meno di quanto potrebbero. Possiamo allora dire che essere ottimisti funziona per alcune persone, ma non per tutti. Come dico sempre, visto che ogni persona è unica e diversa dalle altre, se pensare positivamente vi aiuta, fatelo; ma se dopo un po' smette di funzionare, forse il pensiero positivo è parte del vostro problema. I pessimisti accettano la loro negatività e la usano per migliorare. "Essere pessimista" non suona bene come "essere ottimista", ma alla fine quel che conta sono i risultati. Se essere pessimisti vi aiuta ad ottenere risultati migliori, perché dovrebbe essere considerato come qualcosa di negativo?

 
I pessimisti sono in genere più realisti. In un gioco come il poker, essere pessimisti può essere di grande aiuto nella gestione della varianza. Non importa quanto ottimisti possiate essere, non riuscirete a fermare un downswing di 20.000 mani, indipendentemente da quanto bene possiate giocare. Uno dei problemi più grandi che devo affrontare è come i miei clienti gestiscono la varianza, ed i giocatori con troppa sicurezza di sé sono sempre quelli che la gestiscono peggio, perché credono che non debba mai arrivare.
 
Un giocatore pessimista gestisce i downswing molto meglio, perché sanno che prima o poi toccherà anche a loro, e reagiscono andando a cercare le loro debolezze per migliorarle e minimizzarne gli effetti. Non sto affermando che dobbiate essere troppo negativi, o che dobbiate cercare di cambiare il vostro umore prima di iniziare una sessione - ad esempio ripetendo nella vostra mente che perderete - perché un'attitudine troppo negativa può essere distruttiva tanto quanto una troppo positiva. Ciò che sto cercando di dire è che dovete essere più realisti per eliminare l'errata convinzione che pensare positivamente sia tutto ciò che serve per vincere a poker.
 
Il potere del pensiero positivo è reale per alcune persone, ma per altri nasconde grandi debolezze. Ciò che faccio con i miei clienti è aiutarli a identificare, analizzare e risolvere i problemi che non possono essere risolti con il solo pensiero positivo.
 
Tradotto da Marcellus88

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