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La continuation bet (pt 2)
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La c-bet in heads up contro un giocatore normale
Ci troviamo contro un giocatore decente, che chiama o raisa la nostra c-bet con una mano, ma a volte ci chiamerà anche con thin value, o ci rilancerà in bluff. Contro questo giocatore dobbiamo bilanciare le nostre c-bet, evitando di puntare su alcuni board, ma quando abbiamo equity (progetti) non esitiamo a mettere soldi nel piatto. I giocatori peggiori da c-bettare sono quelli che "Lol ho due carte, chiamo". Questi giocatori chiamano le nostre c-bet il 50% delle volte o più. Certe volte dovremo semplicemente lasciargli il piatto, e check-foldare. Questo, tuttavia, potrà darci altre possibilità come quella del check/call o del check/raise, sia quando abbiamo una mano che in bluff. Se invece ci checka dietro, possiamo puntare al turn vicino al 100% delle volte, se il nostro avversario è fuori posizione. Adesso, però, assumiamo di essere fuori posizione e di venir chiamati. In questo caso, dobbiamo puntare su alcuni turn. Essenzialmente, questo giocatore ci vincerà dei soldi all'inizio, finché non capiamo il suo gioco. Ma una volta che capiamo che sta chiamando i nostri bluff con 63 su board 68JK, per noi sarà una passeggiata. La nostra strategia in questi casi, ovviamente, dipende sempre dal tipo di avversario che abbiamo di fronte.
Contro la calling station, dovremo semplicemente limitarci a puntare per valore. Ciò significa puntare tre strade con TPTK, TPGK, set, doppia o quando chiudiamo il nostro progetto. E' una calling station, quindi se aspettiamo che sia lui a bettare il suo progetto non chiuso con AA su un board Q alto, stiamo perdendo valore. Ricordiamo questa semplicissima regola: questo avversario chiamerà, quindi non dobbiamo perdere valore checkando quando abbiamo una mano.
La versione più difficile di questo tipo di avversario è il floater. Si tratta del LAG che vuole outplayarci. Spesso, anche i giocatori che hanno appena perso un grosso piatto, o che tiltano facilmente, rientrano in questa categoria. Anche un giocatore normale potrebbe rientrarci, se nell'ultima mezz'ora ne abbiamo letteralmente abusato con decine di c-bet. Lo strumento per combattere questi giocatori è lasciarci outplayare. Bettare il flop e check/raisare il turn non è una buona mossa contro questi giocatori. Inoltre, questi sono i giocatori dai quali potremo aspettarci che non mollino una mano come 88 o T9 su board 29Q. Iniziamo a double barellarli. In pratica, questi giocatori dovranno essere disposti a giocarsi tutto il loro stack con middle pair se vogliono arrivare allo showdown, perché noi continueremo a puntare come se non ci fosse un domani.
Dobbiamo stare molto attenti alle mani marginali, come ad esempio QT su board KT3r. In questi casi, potremmo essere avanti come potremmo non esserlo. Quando siamo fuori posizione, consiglierei di puntare, perché con un check/call non prendiamo molte informazioni, e generalmente è una giocata abbastanza debole. Tuttavia, quando siamo in posizione, abbiamo la possibilità di checkare dietro. Facendo questa mossa, siamo – in un certo senso - "obbligati" a chiamare una sua eventuale puntata al turn, per poi valutare al river in base alle situazioni specifiche. Inoltre, checkare dietro con mani marginali bilancerà il nostro range di check behind quando abbiamo aria o monster.
L'ultima cosa da tenere in considerazione è la nostra immagine. Il board è molto drawy, e noi abbiamo l'immagine di c-bettare ogni flop. Questo potrebbe essere il momento buono per check/foldare, in quanto il board hitta molte mani del nostro avversario e la nostra immagine non è il massimo. Inoltre, se abbiamo appena mostrato un bluff, o è successo qualcosa per la quale sembrava fossimo pieni ed invece non avevamo niente, prendiamo in considerazione l'ipotesi di non c-bettare il prossimo flop. Ovviamente, se abbiamo legato qualcosa, si tratterebbe invece del momento migliore per giocare in maniera aggressiva, perché riceveremo meno rispetto dall'avversario.
La cosa più importante è quella di non dimenticarci di mixare le nostre giocate. Check/raisiamo sia con mani buone che in bluff. Check/calliamo e usciamo puntando al turn. C-bettiamo sia monster, che aria, che mani marginali, ma ogni tanto non "spaventiamoci" anche di checkare tutte e tre. Quando gli avversari vedranno che siamo in grado di giocare diverse mani in diversi modi, saranno meno felici di giocare contro di noi, ci daranno meno azione e quando ce ne daranno potremo facilmente capire cosa hanno.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

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