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La fortuna e il poker
Oggi traduciamo un post scritto da un utente di 2+2.. Buona lettura

Pooh-Bah Post: La Fortuna e il Poker

26 luglio 2007
Capisco che è un post piuttosto lungo, e se decidi di non leggerlo va bene. Spero che possa aiutare qualcuno. Solo scriverlo mi ha aiutato veramente.
So di non essere il più regolare tra coloro che postano qui e anche di non essere molto popolare o rispettato, ma ho sentito il bisogno di scrivere un questo post. In particolare perché amo il poker, perché amo scrivere e perché mi piace aiutare gli altri.
La mia carriera di giocatore di poker è stata tumultuosa. Alcune volte sono andato rotto altre volte ho avuto tanti soldi, e ho galleggiato nella mediocrità la maggior parte del tempo.
Ho sempre pensato di avere una sfortuna terribile. Una volta, dopo essere andato rotto, sono andato a leggere dei successi degli altri su News Views ang Gossip e Brag Beat and Variance. Ho cercato e letto i Well degli altri postatori e visto le loro storie. Dopo aver perso i miei ultimi pochi dollari, mi sono voltato verso mio fratello gemello e gli ho detto "Vorrei essere più fortunato che intelligente".
Allora lo dicevo sul serio. Era il luogo dove la mia mente stava in quel periodo. Non capivo che cosa veramente significasse la fortuna. Negli ultimi mesi ho seriamente cercato di riflettere sul mio gioco a poker. Ho esaminato le situazioni, cercando di arrivare al cuore del gioco. Che cosa fa diventare un grande giocatore? Sono solo molto più fortunati degli altri? Sicuramente molti partecipanti a questo forum credono questo. Così ho deciso di cercare la definizione di fortuna:

1 a: una forza che porta buona fortuna oppure avversità - b : gli eventi o le circostanze che operano pro o contro un individuo.
2 : possibilità favorevoli;
Una "forza"? Che cosa significa? Amo Guerre Stellari e affini, ma non credo che esista una forza mistica che stia librando sopra la mia testa quando vado in all-in con KK e osservo il mio avversario girare AA o viceversa. Pertanto gli eventi e le circostanze risultano essere più concreti.
Cosa sono gli eventi e le circostanze nel poker? Una mano viene distribuita (evento). Tu sei UTG con 72o (circostanza). Naturalmente foldi la mano. L'evento e la circostanza hanno operato contro di te. Un'altra mano. Ottieniamo AA sul big blind. MP rilancia, il Button va all-in. Naturalmente tu chiami. Questo evento e questa circostanza hanno operato a tuo favore. Ma questo significa che sei fortunato o sfortunato? Approfondiamo ulteriormente…
Ho ascoltato diverse citazioni sulla fortuna nella mia vita. Non vi ho mai posto attenzione fino ad ora. Qui riporto alcune buone citazioni che penso dovremmo tenere a mente quando attraversiamo periodi negativi, o anche positivi, e pensiamo che la fortuna abbia qualcosa a che fare con essi:

La fortuna è il sotto-prodotto della rottura del tuo culo – Don Sutton

Credo molto nella fortuna e ho riscontrato che più lavoro sodo, maggior fortuna ottengo – Thomas Jefferson

Gli uomini superficiali credono nella fortuna. Gli uomini forti credono nella causa e effetto - Ralph Waldo Emerson

L'unica cosa che vince la sfortuna è il duro lavoro – Harry Golden

Fortuna? Non conosco la fortuna. Non ho mai contato su di essa, e temo le persone che lo fanno. La fortuna per me è qualcos'altro: lavorare sodo e comprendere che cosa rappresenta una opportunità e cosa no – Lucille Ball

La fortuna è ciò che accade quando la preparazione incontra una opportunità.
Non sono sicuro su chi ha detto l'ultima, ma l'ho ascoltata in abbondanza durante i miei viaggi da sceneggiatore. Avete notato un fattore comune? Il comune denominatore in tutte queste citazioni, per la maggior parte, è il lavorare sodo.
Mi ricordo quando mi iscrissi a questi forum, leggendo TOP, SSHE, HOH, pensavo di avere il diritto di vincere a poker. Acquistai PokerTraker con le vincite fatte a poker, PA HUD, ecc. Il massimo che ho raggiunto prima di andare rotto era 100NL e 200NL con brevi parentesi a 400NL e 600NL. Ho sbattuto contro un muro. E ho tiltato davvero.
"perche' non posso battere questi limiti!?!?"
Non lo sapevo allora.
Pensavo davvero di essere sfortunato, Brian Townsend era fortunato, Cts era fortunato, Bruiser era fortunato, io non lo ero.
Poco dopo, una piccola riflessione, e ora vedo le cose più chiaramente. Vedo il motivo per il quale io non ho battuto quei limiti.
Non ho mai postato mani qui. Ho risposto raramente ai post di mani. Ho revisionato raramente le mani in PT. Vorrei vedere le mie statistiche giornaliere di base, le mie vincite (o perdite), controllare le poche bad beats, e basta. Vorrei leggere un libro e comprenderlo. Sono tornato indietro e ho letto il Well di Brian Townsend. Dice questo:

Ho passato molto tempo giocando a poker nell'anno passato. Ho completamente immerso me stesso nel poker. Ho letto tutti i libri di poker, speso ore incalcolabili navigando e leggendo i forum, speso ancora più ore analizzando il mio gioco e quello dei miei avversari. E poi al di là di questo ho giocato infinite ore. Mi piace molto giocare e penso che se a te non piace non raggiungerai mai il tuo pieno potenziale. Devi veramente amare questo gioco.
Amo giocare a poker? Naturalmente! Ho "immerso" me stesso nel poker? Non proprio. Ho letto tutti i libri di poker? Certamente no, e l'unico che ho letto l'ho letto una volta sola. Ho speso ore incalcolabili su 2+2 o altri forum? No, a meno che non stavo leggendo OOT oppure BBV4L o qualche altro forum irrilevante. Non ho fatto molto per analizzare il mio gioco, e certamente non ho badato a ciò che i miei avversari facevano. Non mi sono neanche messo a giocare "infinite" ore. Ho giocato molto di più di tanta gente che conoscevo, ma non all'infinito. Ho vinto abbastanza per comprare qualche paio di scarpe oppure un videogioco, per giochicchiare un po' alle diverse varianti di Stud, e ho preso pause dal gioco di una settimana o di un mese.
La fortuna non ha niente a che fare con questo. E' stata la mia riluttanza a lavorare sodo. Ho capito che non tutti hanno l'abilità di immergere se stessi nel poker. Questo forum ha un'ampia varietà di postatori. Molti hanno famiglia, lavoro, ecc. Io ho pochi doveri, principalmente la scuola, ma ho certamente abbastanza tempo libero, la maggior parte del quale lo spendo guardando la TV.
Avevo le circostanze per essere un ottimo giocatore se avessi voluto. Ho avuto l'opportunità. L'ho preparata? No. Un'altra citazione:
Fallire la preparazione è la preparazione al fallimento.
Ho impostato me stesso per il mio fallimento! E non lo sapevo. Ho dato la colpa a delle povere carte che uscivano quando sono andato rotto, quando in realtà si trattava di una mancanza di preparazione accoppiata ad una scarsa gestione del bankroll.
 
Su questa falsariga vado a concludere questo post. Preparati per ogni opportunità. Se vuoi essere un grande a poker, devi fare questo. Capire il gioco così non ti andrai ad inserire in spot pericolosi (circostanze). Entra nelle situazioni +EV (circostanze) e punta i tuoi soldi lì (eventi). Lavora sulla selezione dei tavoli (preparazione) e scegli i tavoli con abbondanza di fish (opportunità).
 
Ogni situazione +EV è una opportunità. Non potrai identificarle finchè non ti prepari. Sicuramente perderai. Qui è dove interviene l'ultima definizione di fortuna. C'è il 5% di probabilità che il tuo avversario possa pescare il suo out al river. Un giorno quella carta arriverà, e ancora, e ancora.
Non provare a combattere contro questo evento. Non è sfortuna. E' solo probabilità. Tu hai già fatto tutto quello che potevi – hai lavorato sodo. Se lavori sodo a poker, VINCERAI. E' un gioco di abilità. Smetti di contare i soldi nel breve periodo e invece impara a contare gli Sklansky Bucks e i Galfond Bucks[1] nel lungo periodo. Dall'altra parte del 5% di probabilità c'è il 95% di probabilità. Assicurati che la maggioranza delle tue puntate sia sulla parte giusta delle probabilità.
 
Non ti sto dicendo di rimuovere la parola fortuna dal tuo vocabolario. Mantienila. Semplicemente cambia la sua definizione. Falla significare qualcos'altro.
 
D'ora in poi ho avuto fortuna, perchè mi sono votato a lavorare sodo. A poker, e molto più importante, in ogni cosa della mia vita.
 
Buona fortuna.

(trad. Estiqatsi)
 
 


[1] Slansky buck           i "dollari" di Sklansky ci aiutano a valutare il nostro gioco indipendentemente dall'effettivo risultato di un a mano, con un esempio si spera di illustrare semplicemente il concetto: immaginiamo di pushare un nostro avversario paristack con AA, e di essere chiamati da una coppia inferiore, supponiamo inoltre che il nostro avversario setti su una qualsiasi street e noi perdiamo tutto il nostro stack. Secondo la teoria di David Sklansky, noi dobbiamo rapportare la nostra percentuale di vittoria al pot creato e sottrarre la quantità di chips che abbiamo investito nella mano. Nell'esempio, se noi avessimo uno stack di 1000 il pot sarebbe di 2000 chips, la percentuale di vittoria rapportata al pot diventa di 1630 chips (2000 x 83%), sottraendo le 1000 chips investite il nostro guadagno in Sklansky dollars (o Sklansky bucks) sarebbe di 630 chips (nonostante noi si abbia perso tutto J ), la nostra scelta è stata dunque corretta indipendentemente dall'andamento della mano, ed avremmo guadagnato 630 $ di Sklansky.
Per quel che riguarda i G bucks, o Galfond dollars,  il discorso è analogo sebbene un po' più complesso poiché non è riferito a singole mani, ma ad un confronto tra range di mani e comporta un procedimento matematico un po' più lungo, per chi volesse approfondire è molto semplice trovare nella rete informazioni al riguardo. (ndt)
 

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