PokerStars.it homepage
La psicologia del tilt
http://www.twoplustwo.com//images/logo_twoplustwo.jpg

Ho pensato molto a quali sono i fattori che contraddistinguono le persone altamente inclini al tilt a quelle che lo sono meno, perché molti dei miei amici sono fortemente inibiti dal tilt. Il mio obiettivo è quello di volerli aiutare a trovare una strada per gestire questo problema.

Iniziamo dicendo che ci sono grandi differenze tra riconoscere il problema, capire il problema e gestire il problema. Nonostante i molti tentativi di aiutare le persone con questo particolare problema, sia di giocatori occasionali che esperti, la maggior parte di questi tentativi non sono stati un gran che a causa della mancanza della comprensione del comportamento umano.

Se sbagliate un tiro facile alla partita di pallacanestro del campionato scolastico, vostra madre vi dice che va tutto bene e che è solo un gioco, vi mettereste a sorridere ed esultare, chiedendole di andare da McDonald? Probabilmente no. Se vostro padre vi dice di smettere di fumare perché fa male, gli darete ragione e non toccherete mai più una sigaretta? Probabilmente no. Le cose non funzionano in questo modo. La logica spesso non sopraffà le nostre emozioni. La paura, invece, sì. Per riuscire ad usare la logica in modo che ci aiuti a gestire i nostri problemi, dobbiamo lavorare duramente nel condizionarci mentre stiamo pensando razionalmente. Avere un mantra, o un cliche, o un quadro chiaro di quando pensiamo irrazionalmente, non ci aiuta ad eliminare la nostra irrazionalità.

Detto ciò, cosa possiamo fare per gestire il problema? Prima di tutto, dobbiamo capire il problema, e non guardare agli effetti che ha. Quando si parla di comportamenti legati al poker le cose diventano molto difficili, perché entrano in gioco molti fattori unici. Se una persona con dei problemi di tilt va da uno psicologo, probabilmente si sentirà dire che è compulsivo, incline alla dipendenza, altamente egocentrico e con una tendenza a combinare varie personalità. Indovinate? Lo stesso psicologo dirà le stesse cose anche ad un giocatore molto meno incline al tilt. Il fatto è che queste sono tendenze comuni a molti poker player.

Allora, cosa diversifica la tendenza al tilt di varie persone? Principalmente, la rabbia che si ha dentro e come la si gestisce nella vita di tutti i giorni. Se siete persone inclini al tilt, pensate a come reagireste nelle seguenti situazioni. Se non lo siete, pensate ad un vostro amico che lo è ed a come reagirebbe lui:

la vostra squadra del cuore commette un errore all'ultimo minuto e gli avversari riescono a segnare e vincere;
vi trovate in mezzo al traffico;
la vecchia signora davanti a voi al supermercato perde 5 minuti a setacciare il portafoglio per pagare la cifra esatta.

Queste sono situazioni che "accendono" una persona, e le persone che non riescono a controllarsi in una di queste situazioni non ci riescono in nessuna, e probabilmente non ci riescono nemmeno ai tavoli di poker. Se vi arrabbiate quando perde la vostra squadra, lo farete anche quando perdete una mano di poker.
Possiamo anche essere persone con un livello di autocontrollo tale da non dimostrare la nostra rabbia in queste situazioni, tuttavia questa non è una soluzione al problema. Infatti, al contrario di quanto pensiamo, tratterremo la nostra rabbia all'interno, senza espletarla, e ciò potrà farci evitare di lanciare il mouse verso il muro, ma non di "non giocare tiltati" al tavolo.

Leggendo quanto scritto potremmo pensare: "Oh mio Dio...Sono io!" e probabilmente è vero. Anzi, probabilmente, siamo tutti. Non esiste nessuno in grado di non arrabbiarsi, nella vita e nel poker. L'unica cosa che ci dice quanto è grande il nostro problema sono le nostre reazioni. Se la nostra rabbia ci causa problemi nella vita dovremmo rivolgerci ad un professionista, non solo per quanto riguarda il poker. Se il nostro problema non è così grave, ma vogliamo comunque lavorarci, ci sono molte risorse gratuite dalle quali possiamo attingere e che ci forniscono una base su come possiamo lavorare. Una cosa è sicura: se lavoriamo un paio di giorni e poi smettiamo, non avremo concluso niente. Sarebbe come sollevare pesi per un solo giorno: ciò non ci renderà più muscolosi. Probiamo a tenere in mente che, per quanto autocontrollo possiamo avere, scopriremo che nel lungo periodo questa cosa non sarà efficiente.

Se siete seriamente interessati a migliorare questo vostro aspetto, andate su google, iniziate a cercare e preparatevi a spendere tempo ed energie in questo percorso, anziché a cercare una soluzione immediata – che quasi sicuramente nemmeno esiste. State attenti, però: non prendete per buono il primo risultato che vi capita, ma cercate di capire cosa è veramente buono e cosa meglio si adatta a voi.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

 
 

X Informazioni sui cookie

Il nostro sito web utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni sui cookie in qualsiasi momento. Se continui, acconsenti al loro utilizzo.