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PokerStars convince gli 'indiani': accordo con la Morongo Band per il poker online in California


La Morongo Band Of Mission Indians, uno dei più grandi gruppi della California che gestisce tre casinò del calibro di Commerce Club, Hawaiian Gardens Casino e the Bicycle Casino, e Rational Group, che gestisce e possiede PokerStars, hanno annunciato oggi che, appena la California autorizzerà il poker online, la room dalla picca rossa fornirà la piattaforma di gioco e servizi per la raccolta di gaming a soldi veri.

Anche questo muro è caduto e PokerStars supera un grandissimo ostacolo che sembrava insormontabile fino a qualche settimana fa. Almeno dall'esterno visto che la room stava lavorando dietro le quinte per sbarcare anche in California.

La notizia nella notizia è che il poker online in California si farà. Altrimenti non avrebbe senso quest'apertura da parte della Morongo Band.

Infatti ora le organizzazioni lavoreranno insieme per sostenere una legislazione efficace e in grado di garantire la protezione dei consumatori oltre a fornire maggiori entrate per lo Stato in questione.

"Siamo lieti di annunciare il nostro accordo che rappresenterà milioni di poker players in California - ha detto Robert Martin, presidente della Morongo Band of Mission Indians - siamo sicuri che, insieme, potremo offrire un'esperienza di poker online ai altissimo livello".

All'interno dell'accordo anche una serie di principi guida che sono stati considerati essenziali per promuovere e portare avanti qualsiasi normativa di poker online 'intrastate'. Tutto si basa sulle regole e sulla protezione dei consumatori e sullo sfruttamento dell'opportunità per i players della California.

Soddisfazione anche dall'avvocato Keith Sharp, portavoce dei tre card clubs coinvolti nel business: "Siamo entusiasti di unire Morongo e Pokerstars per offrire il poker regolamentato con qualità e sicurezza. La California ha una grande tradizione pokeristica, ovviamente soprattutto dal vivo. Forniremo alla Gmabling Control Commission e al Dipartimento di Giustizia tutti gli elementi per valutare e gestire al meglio l'idoneità delle operazioni grazie ad una rigorosa supervisione".

Guy Templer, Group Director of Strategy e Business Development per Rational Group ha detto: "PokerStars ha grande storia on i players Californiani che ci volevano fortemente nel mercato. Siamo i leader mondiali nel poker online regolamentato e abbiamo più licenze di qualsiasi altro operatore. Non vediamo l'ora di attivare tutti i nostri servizi principali in California".

E dopo l'apertura della California, insieme al New Jersey, due tra i più grandi Stati americani avranno una legge che regolamenta il poker online. Se sommati al Nevada e al Delaware saranno 4 gli Stati regolamentati e a livello federale potrebbe finalmente smuoversi qualcosa di concreto.

Fonte: GiocoNews
 

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