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Programmi tracker: Auto analisi

2° parte: l'utilizzo delle statistiche per migliorare il proprio gioco

In questo paragrafo parliamo di come utilizzare in modo efficace i programmi tracker per migliorare il proprio gioco. Fra l'altro vi illustremo un metodo su come individuare in cinque step le lacune nel proprio gioco. Parleremo delle divergenze rispetto al valore atteso, e spiegheremo il loro significato. Alla fine vi elencheremo gli errori  più frequenti che si commettono usando le statistiche.

Le statistiche possono essere di grande aiuto per migliorare il proprio gioco. Se queste vengono analizzate in modo corretto, possono segnalarci situazioni e mani a cui bisogna prestare particolare attenzione. Per valutare meglio i propri valori, è utile confrontarsi con i giocatori bravi e più esperti che giocano alle stesse nostre condizioni (stessa variante di poker, stesso numero di giocatori al tavolo, e ancor meglio agli stessi limiti).

Se il confronto dei valori dovessero essere troppo differente dopo una quantità sufficiente di mani giocate, questo starebbe ad indicare che gli stili di gioco sono differenti.

  • Esempio:

Se per esempio si gioca al No Limit Hold'em shorthanded (6 giocatori al tavolo), e dopo più di 10.000 mani giocate si ha un Aggression Factor di 1,1, e si confronta con quello di un giocatore molto bravo che ha un AF del 2,4, allora diventa evidente il fatto che gli stili di gioco sono differenti.

Non appena si scopre una tale differenza, bisogna analizzare molto bene la situazione.

Come spiegato nella prima parte dell'articolo, sappiamo che un Aggression Factor basso è dovuto al fatto che, o si punta/ rilancia troppo raramente o che si chiama troppo spesso.
Quindi abbiamo bisogno di ulteriori valori che ci aiutino a trovare "l'errore nel nostro gioco".

Continuando, possiamo confrontare l'Aggression Frequency al flop (che indica quante volte si punta o si rilancia) e il Went to Showdown. Si potrebbe riscontrare che il Went to Showdown è quasi simile per entrambi, però il proprio Aggression Factor è molto più basso.

Questo evidenzia troppa passività, cioè si punta o si rilancia troppo poco.

  Il passo successivo è selezionare le mani dove non si è puntato, e delle quali non si è sicuri che sono state giocate in modo corretto. Nel caso che non si ha nessuno con cui confrontarsi e scambiare opinioni, vi consigliamo di postare le mani nel forum e chiedere dei pareri agli altri giocatori, oppure cercare sui libri di poker delle situazioni analoghe.

In questo modo le statistiche vi saranno di aiuto per migliorare passo dopo passo, senza affidarsi alla fortuna, trovando gli errori nel proprio gioco.

Riassunto dei 5 step

Step 1: confrontare le proprie statistiche con quelle dei giocatori bravi.

  • Esempio: la maggior parte dei valori sono molto simili, tuttavia il proprio Aggression Factor in confronto è molto basso.

Step 2: riflettere bene sulle deviazioni dei valori e cercare di capire il loro probabile significato. 

  • Esempio: un Aggression Factor basso significa che o si punta/rilancia troppo raramente o che si chiama troppo spesso.

Step 3: confrontare la statistica con un valore anomalo con le statistiche ad essa correlate (in caso non si arrivi a dei risultati o non si ha sufficienti statistiche a disposizione, si può anche tralasciare questo step ).

  • Esempio: confrontare l'Aggression Frequency e il Went to Showdown. A confronto il primo è nettamente più basso.

Step 4: cercare le mani giocate in passato che possono aver causato questi valori insoliti, fare attenzione nelle successive sessioni se capitano situazioni simili, e prendere appunti.

  • Esempio: leghiamo al flop la second miglior coppia con buon kicker, optiamo per un check/call, tuttavia non siamo certi della decisione presa, quindi annotiamo la mano appena giocata.

Step 5: parlare con gli amici o postare nel forum le mani dubbie e chiedere dei consigli.

  • Esempio: pubblicare una determinata mano nel forum di PokerStars School nella sezione Le vostre mani.


Per confrontare e valutare meglio i propri risultati, abbiamo creato una tabella con le statistiche più importanti con dei valori indicativi.

 

La colonna "minimo" indica, quanto dovrebbe essere come minimo il valore nella rispettiva statistica. Il valore "normale" è la media arrotondata di alcuni professionisti al no limit 5/10. Il "massimo" indica il valore della statistica che normalmente non deve essere superato.

Appena avete accumulato una sufficente quantità di mani nella banca dati, dovreste confrontare i vostri valori con quelli della tabella.

Come abbiamo già scritto nel primo articolo sui programmi tracker, per il Won at Showdown sono necessarie all'incirca 25.000 mani, mentre le altre statistiche possiedono un valore significativo già dopo 10.000 mani al massimo.

Non vi preoccupate più di tanto, se uno o più dei vostri valori non sono tra il minimo e il massimo. Più avanti spiegheremo il significato dei valori particolarmente alti o bassi nelle singole statistiche. Se invece i vostri valori sono nella media è un ottimo segnale.

VPIP (Voluntarily Put $ In the Pot)

Se il VPIP è troppo basso, vuol dire che al preflop foldate delle mani che invece potrebbero essere giocate in modo proficuo. In più rendete più facile ai vostri avversari assegnarvi un range di mani. Qui degli appigli che potrebbero aiutarvi a migliorare il proprio gioco:

  • Controllare "l'Attempt to steal Blinds". Se anche questo dovesse essere molto basso, dovreste giocare più aggressivi soprattutto da late position e se prima di voi tutti hanno foldato.
  • Controllare "Folded SB / BB to Steal". Se questi valori dovessero essere troppo alti significa che non difendete abbastanza i vostri blind. State quindi perdendo delle occasioni molto proficue per vincere le chips degli avversari.
  • Giocare più spesso buone mani speculative da in position. Spesso, da late position, si possono giocare in modo proficuo coppie piccole e suited connectors come e , molte volte anche contro un rilancio.

Invece se il VPIP è troppo alto, vuol dire che state giocando, rispetto agli avversari, mediamente molte più mani deboli.

Certe mani che sembrano apparentemente forti, ma in realtà non lo sono, possono creare molti problemi. Ad esempio anche se riusciamo a legare con una coppia, con queste è facile perdere grandi piatti, poiché gli avversari possono avere la top pair con un kicker migliore.

Se il vostro VPIP è troppo alto, bisogna fare attenzione ai seguenti punti :

  • Verificare '"l'Attempt to Steal Blinds". Se questo è troppo alto, probabilmente e dovuto al fatto che state esagerando un po' troppo nell'attaccare i blind.
  • Paragonare i "Folded SB / BB to Steal" con i valori della tabella. Se questi sono troppo bassi, vuol dire che difendete troppo spesso i vostri blind. Anche se si è già investito tanto denaro nel piatto e si ricevono delle buone pot odds, non dimenticate che l'avversario ha sempre l'iniziativa e per il resto della mano siete out-of-position. Giocando troppo loose sui blinds si possono incontrare molte difficoltà.
  • Dalle prime posizioni, specialmente ai fullring, bisogna giocare molto cauti. Se vi sono molti giocatori che devono ancora agire dopo di voi, necessitate di una mano molto forte, poiché ognuno di loro può avere un punto migliore del vostro e per il resto della mano hanno posizione su di voi.
  • Contro un rilancio bisogna giocare solo con mani eccellenti, o con mani che al flop possono essere già buone, come coppie e suited connectors.

Diciamo che generalmente può anche andar bene avere un VPIP un po' alto, se la maggior parte degli avversari sono tight e passivi. Mentre contro avversari aggressivi bisogna essere più cauti e tendenzialmente è meglio avere un VPIP più basso.

PFR

Se il PFR è troppo basso, significa che al preflop si è troppo passivi. Di conseguenza significa che con mani buone non si riesce a far incrementare abbastanza il piatto, e questo offre agli avversari delle facili opportunità di vedere spesso il flop anche con mani speculative.

Inoltre, si perde l'occasione di vincere direttamente il piatto quando gli avversari hanno delle mani scarse. Nel caso che il vostro PFR è troppo basso, dovreste fare attenzione alle seguenti indicazioni:

  • Controllare "l'Attempt to Steal Blinds". Tuttavia se anche questo è troppo basso, state perdendo molte buone occasioni per vincere i blind.
  • Con mani molto forti (grandi coppie e ) è quasi sempre corretto rilanciare o contro rilanciare. Giocare slow play può causare molti problemi.
  • Se prima di voi uno o più giocatori hanno chiamato, molte volte si può applicare lo squeeze play. Optando per un rilancio sostanzioso, nella maggior parte dei casi si riesce a far passare il primo che ha puntato. Mentre gli altri, di solito, hanno solo delle mani mediocri con le quali vogliono vedere il flop economicamente e nella maggior parte dei casi passeranno senza opporsi.

Un PFR molto elevato è dato dal fatto che si giocano mani deboli per piatti grandi. Con questo si ha uno svantaggio, che in parte viene controbilanciato dal fatto che si diventa difficilmente decifrabili, e si apre la possibilità di vincere altri piatti in seguito.

Tuttavia un PFR troppo elevato alla lunga è sfavorevole. Nel caso il vostro PFR fosse troppo elevato, vi potrebbero aiutare i seguenti punti:

  • Un ruolo importante lo svolge nuovamente "l'Attempt to Steal Blinds". Se questo è molto elevato, dovreste foldare alcune mani deboli,  anziché tentare di rubare i blinds.
  • Spesso è meglio, con mani speculative come coppie piccole o suited connectors, solo chiamare (oppure ogni tanto foldare). Normalmente, solo quando avete legato qualcosa al flop è consigliabile incrementare il piatto; in modo che se non legate nulla potete tranquillamente separarvi dalla mano senza grosse perdite.

Aggression Factor

Un AF basso può avere due ragioni: o puntate/rilanciate raramente, oppure optate troppo spesso per il call. Se il vostro Aggression Factor è al di sotto di 1,8, dovreste fare attenzione ai seguenti valori:

  • Un "Went to Showdown" alto, significa che fate un po' troppi call. Trovate tutte le indicazioni utili nel rispettivo paragrafo.
  • Se "l'Aggression Frequency" è basso, è dovuto dal fatto che puntate troppo raramente. Trovate ulteriori consigli nel paragrafo sull'Aggression Frequency.
  • Dovreste ricontrollare tutte le situazioni nelle quali vi siete decisi per il call, mentre vi era anche la possibilità per un raise. Probabilmente esistevano molte occasioni in cui era più indicato giocare in maniera più aggressiva rilanciando.
  • Non bisogna per forza giocare i progetti in maniera passiva. Soprattutto con un progetto di colore a volte è più consigliato optare per un semi bluff, anziché chiamare. Così facendo avete una possibilita in più di vincere subito il piatto senza arrivare allo showdown. Inoltre quando in futuro avrete una mano veramente forte sarà più facile che qualcuno paghi i vostri rilanci.

Tendenzialmente non è grave se il vostro Aggression Factor è elevato. Essere più tight e aggressivi è sempre meglio di essere troppo loose e passivi. In questi casi comunque è meglio tener d'occhio il Went to Showdown. Se questo è troppo basso, vuole dire che è facile bluffare contro di voi.

Won at Showdown

È difficile capire il perché, su quando questa statistica esce al di fuori dalle righe. La prima cosa da fare è controllare che nella banca dati ci siano oltre 25.000 mani giocate, per far sì che questa abbia un certo significato.

Nel caso il vostro Won at Showdown dovesse essere per un lungo periodo molto basso, le cause potrebbero essere le seguenti:

  • Fate troppi call con mani deboli e questo potrebbe riflettersi sul Went to Showdown.
  • Non sfruttate bene le occasioni di bluffare con mani deboli. Quando si arriva allo showdown e si è quasi spacciati, bisogna, se l'avversario da cenni di debolezza, optare per un bluff anziché arrendersi senza lottare.

In primis un Won at Showdown molto elevato sembra una cosa molto positiva. Poiché l'intento è arrivare allo showdown per vincerlo!

Tuttavia un valore di oltre il 60% potrebbe indicare un problema:

  • Probabilmente foldate troppe mani cone le quali potreste avere un'ottima chance di vincere allo showdown. Questo potrebbe rendervi soggetto a molti bluff. Per evitare tutto ciò dovreste tenere attentamente sott'occhio la statistica del Went to Showdown.

Aggression Frequency

Questa statistica è strettamente legata all'Aggression Factor. Se il valore è troppo basso, significa che siete troppo passivi. In questo caso dovreste seguire i seguenti consigli:

  • Se giocate contro uno o due avversari e questi mostrano debolezza, molte volte non è necessaria una mano molto forte per poter vincere il piatto. In questi situazioni i bluff possono essere molto proficui e in più aumentano l'Aggression Frequency.
  • Spesso con lo slowplay scaviamo una fossa in cui cadiamo noi stessi. Questa deve essere utilizzata solo nel caso che si ha una mano veramente forte e gli avversari ad una nostra puntata folderebbero, mentre con lo slowplay riusciamo a mantenerli in gioco e legando qualcosa probabilmente sono disposti a pagarci qualche puntata. Comunque nella maggior parte dei casi con una mano buona è meglio puntare o rilanciare.
  • Con mani che probabilmente sono in vantaggio, le quali tuttavia con l'uscita di alcune carte pericolose possono facilmente indebolirsi, si dovrebbe proteggere con dei raise sostanziosi.
    • Qui alcuni esempi:
      con un board (potrebbero uscire molte overcards) oppure con un board .
      A volte non si vuole vedere il turn neanche con doppia coppia: dato che ogni , , e ogni possono metterci in difficoltà.
  • Dovete prestare particolare attenzione alle situazioni in cui volevate puntare o rilanciare e invece vi siete decisi per il call o fold.

Un'Aggression Frequency molto elevata è sempre meglio di una troppo bassa. Tuttavia dovete ugualmente controllare le situazioni che sono in bilico, se a volte non esagerate un po' troppo con l'aggressione.

Attempt to Steal Blinds e Folded SB / BB to Steal

Queste statistiche si riferiscono a delle situazioni molto speciali, ed è molto chiaro come si possono correggere questi valori quando sono troppo alti o troppo bassi (il significato di queste statistiche si può leggere nella prima parte Programmi tracker: introduzione). Indipendentemente dai valori è possibile osservare alcuni punti:

  • La lotta ai blinds è molto più importante nei tavoli shorthanded rispetto al fullring. Se vi trovate spesso a giocare ai tavoli con pochi giocatori, dovreste occuparvi intensivamente di questo tema, anche se i vostri valori sono buoni.
  • Nelle partite tight e passive dovrebbe essere
    • "l'Attempt to Steal Blinds" particolarmente elevato,
    • mentre i "Folded SB / BB to Steal" invece bassi. 
  • È il contrario invece nelle partite loose e aggressive.
    • Il Folded SB to Steal dovrebbe essere nettamente più alto del Folded BB to Steal. Questo è dovuto dal fatto che al BB si è investito nettamente di più, ed inoltre che nessuno deve più agire dopo di voi. Se ad esempio i vostri valori sono tra 86 e 94 vi trovate dentro i margini della tabella. Tuttavia la differenza è talmente piccola che, o sono troppe le mani giocate dallo SB o poche dal BB.

È molto importante saper riconoscere le debolezze per cercare di giocare (in base alle proprie capacità) in maniera ottimale.

I potenziali errori utilizzando le statistiche

Bisogna evitare errori quando si usano le statistiche, perché questi potrebbero anche far peggiorare il proprio gioco.

Primo errore: fidarsi delle statistiche nonostante non siano state giocate abbastanza mani.

Nella prima parte, abbiamo descritto che per ottenere una statistica con valori significativi necessitiamo di una banca dati con molte mani giocate.

Questo vale soprattutto per la Winrate. Perfino i giocatori più esperti hanno nelle migliaia o decine di migliaia di mani dei risultati negativi, e a volte anche i giocatori scarsi riescono a vincere per un "lungo" periodo.

Alla fine, è la Winrate che rivela più di qualsiasi altra statistica la qualità del proprio gioco, ma solo a partire da un numero veramente grande di mani. Se invece si giocano ad esempio "solo" 5.000 mani e poi si osserva la Winrate, può capitare di trarre conclusioni errate.

Se ad esempio abbiamo giocato bene, tuttavia con esito negativo, si potrebbe trarre erroneamente la conclusione di aver giocato male. Se ora cambiassimo peggiorando il nostro stile di gioco, e avendo fortuna nelle successive 5.000 mani, si potrebbe pensare che il proprio gioco sia migliorato.

Abbiamo quindi "imparato" qualcosa di completamente sbagliato, perché abbiamo raccolto troppo poche informazioni.

Per questo la Winrate o qualsiasi altra statistica non corrispondono a quello che noi immaginiamo traendo conclusioni affrettate e quindi sbagliate. Non prendete in considerazione i risultati a breve termine. È possibile leggere quante mani sono necessarie per far sì che una statistica sia significativa nella tabella presente nel primo articolo sui programmi tracker.

Secondo errore: "giocare a seconda della statistica"

Se giocate un buon poker allora potete essere sicuri che prima o poi anche le statistiche saranno "buone". Il contrario non è valido! Infatti è possibile avere statistiche simili a quelle dei giocatori buoni, commettendo però molti errori.

  • Esempio:

Un professionista ed un principiante giocano al No Limit Hold'em shorthanded e hanno un VPIP del 25%.

Il princiapiante non ha capito che una buona posizione al tavolo può essere un vantaggio e inoltre che i rilanci fatti prima di lui indicano una mano molto forte e che contro questi rilanci si possono giocare molto meno mani del solito. E quindi gioca sempre il miglior 25% delle mani, indipendentemente da ciò che succede prima di lui.

La selezione delle mani di partenza del principiante è veramente scarsa, tuttavia lo porta ad avere porta una "buona" statistica come quella del professionista.

Per questo avere una "buona" statistica non basta, perché non è attendibile.

Se si cerca di "migliorare" la propria statistica senza riflettere sul proprio gioco, questo viene definito come "giocare a seconda della statistica". Anche se poi l'esito sembra molto bello quando appare nel software di analisi, non aiuta a migliorare il proprio gioco. E questo alla lunga si farà notare nei risultati.

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