PokerStars.it homepage
;
Se non riesci la prima volta... (di Chad Brown)

L'inizio dell'anno non è stato fantastico. Infatti, alle PCA sono uscito quasi subito dal Main Event. Però c'è un lieto fine: infatti, spostandomi dal Borgata ad Atlantic City sono arrivato secondo ai preliminari del Borgata Winter Open, un torneo con oltre 800 iscritti e 100.000$ garantiti.

Ovviamente, non solo i Team Pro, ma tutti i giocatori di poker vedono nelle PCA l'occasione di un ottimo inizio di anno. Accade ogni anno, e tutti vogliono fare bene, soprattutto al Main Event.

Io ero concentrato, e specie all'inizio del Main Event ho giocato abbastanza bene. Inoltre ero anche ad un tavolo molto buono, e mi sentivo fiducioso. Ma è successo che ho preso una bad beat terribile che ha fermato la mia corsa e mi ha fatto perdere circa il 25% delle mie chips.

Era un 5-way pot. Avevo A9 da bottone ed ho chiamato il raise, ed al flop sono scesi A99. "Wow", ho pensato. C'erano anche due carte dello stesso seme, e quando tutti hanno checkato fino a me, anche io ho fatto lo stesso perché non volevo spaventare nessuno. C'erano dei giocatori non molto forti nel piatto, evolevo dar loro l'occasione di legare qualcosa.

Al turn è scesa una J offsuit. Lo SB è uscito puntando, ed il BB ha chiamato, gli altri due hanno foldato. Ho pensato che uno dei due potesse avere un A, se ero fortunato un 9. Quindi ho fatto un grosso raise – 3 volte la bet – e lo SB (che ho poi scoperto avere un A) ha foldato. Il BB ha chiamato, girando alla fine della mano J2o. Inutile da dire, al river è scesa una J, e nuovamente l'unica cosa che ho potuto pensare è stata "Wow", ma questa volta, chiaramente, inteso in maniera diversa. "Come poteva andarmi peggio?" ho pensato. Quando ho analizzato la mano in seguito, ho scoperto che avevo il 99.7% di possibilità di vincere contro quella mano.

Subito ho ripensato alle PCA dell'anno prima, dalle quali ho bustato con AA in 3way. Il mio compagno di team Joe Cada aveva mostrato progetto di colore con K alta prima di foldare, ma l'altro giocatore ha continuato con lo stesso progetto, con Q alta, chiudendo il suo punto e buttandomi fuori, in quanto era mio paristack.

"Rieccoci", ho pensato. Ma stavolta non volevo darmi per vinto. Come ho già detto, ero ad un buon tavolo, e ci sarebbero sicuramente state occasioni di recuperare chips contro questi avversari. Mi sentivo abbastanza sicuro del fatto che avrei riportato il mio stack sopra average.

E' arrivata una mano dove mi sono stati dati gli A. Ho rilanciato, ed un pro mi ha 3bettato, ma ho pensato che avrebbe anche potuto non avere niente – magari una mano del tipo suited connectors. Quindi, tutti hanno foldato fino a me e mi sono limitato a chiamare per tenerlo nella mano.

Al flop sono scesi A96 con due quadri. Mi sono messo in check-raise, tattica che ha funzionato vista la sua bet. E qui, secondo me, ha fatto il suo più grosso errore. Se check-raiso questo spot, credo di essere spesso polarizzato su una monster, e mai avrebbe potuto buttarmi fuori dalla mano. Tuttavia ha continuato a rilanciarmi, e con la mano che aveva – 87 a quadri, ovvero monster draw – si era praticamente committato.

Al suo controrilancio ho pensato che non lo avrebbe fatto con progetto di colore, ma credevo che avesse un punto, quindi ho decido di andare direttamente in all-in. Lui ha chiamato, al turn è scesa una carta a quadri ed il river non ha accoppiato il board.

Anche quest'anno ero fuori dal Main Event, ma stavolta per colpa di due bad beat, di cui una molto simile a quella dell'anno scorso. Dopo questo torneo ho sbollato un side event da 2k quando con QQ ho trovato contro AA, e queste sono state le mie PCA.

E' stato un pessimo inizio di anno, ma mi sono rimboccato le maniche e mi sono diretto al Borgata per giocare un evento deepstack da 400$. E' stato come tornare ai vecchi tempo: field di oltre 800 persone e torneo da terminare in un solo giorno. Abbiamo iniziato alle 11 del mattino, e l'HU finale, al quale ero presente, ha avuto inizio il mattino seguente, e mi ha visto terminare secondo per 37k.

Ero molto felice di questo risultato, e mi ha aiutato a confermare che nonostante le PCA stavo giocando bene, e che le giuste decisioni pagano nel lungo periodo.

Anche se è chiaro che tutti vorrebbero iniziare nel migliore dei modi, chi gioca da tanto tempo sa che non deve essere troppo frustrato da un singolo risultato, se gioca un buon poker.

Se è una cosa che "sentite" troppo, il mio consiglio è quello di non lasciarsi catturare da facili gamblate per cercare di recuperare subito quanto perso. Calmatevi, pensate lucidamente e continuate a giocare il vostro miglior gioco. Il mio amico Phil Hellmuth, quando si accorge che sta per tiltare, si alza dal tavolo e salta un'orbita. Se è questo quello che vi serve, prendetevi questo "giro di penalità" e tornate a tenere le vostre emozioni sotto controllo.
Sela vostra prima mano, o un torneo, o una sessione va male, non lasciate che influisca su quello che viene dopo in maniera negativa. Cerchiamo di essere sempre al top del nostro gioco, qualsiasi sial'inizio che abbiamo avuto.


chad_brown_success.jpg

 
Tratto da pokerstarsblog.com
 
Tradotto da Marcellus88

X Informazioni sui cookie

Il nostro sito web utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni sui cookie in qualsiasi momento. Se continui, acconsenti al loro utilizzo.