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Stabilire una connessione (di Lee Jones)

Vi siete loggati su twitch.tv ed avete visto una sessione di poker, giusto? Se non lo avete fatto, benvenuti in una delle più nuove tendenze in fatto di social media.
Twitch ha iniziato la sua "carriera" come piattaforma in cui le persone che giocavano ai video-games (Heartstone, Defence of the Ancient, League of Legend ecc.) potevano registrare la loro sessione e condividerla con tutto il web. Quando ne parlo ad altre persone, soprattutto se hanno più di 30 anni, mi guardano male e mi chiedono:
"Giocano ai video-game?"
"Corretto."
"E registrano la loro partita in tempo reale?"
"Sì."
"E ci sono persone che si connettono per guardarli giocare?"
"Esattamente."
Poi spiego che Twitch è in top 5 per connessioni (assieme a, come potrete immaginare, Netflix e Facebook). Ed i "casters" (così vengono chiamati all'interno della comunità) guadagnano redditi a sei cifre dagli abbonamenti (di 5$ mensili, da dividere tra il caster e Twitrch).
Ma credo di star lasciando fuori dal discorso la cosa più importante – lasciate che ve la spieghi adesso.
Virtualmente, i caster aprono una piccola finestra in una parte dello schermo, che ha una webcam puntata verso di loro. Mentre giocano, commentano e spiegano le loro azioni. Così, chi guarda non solo vede la partita, ma anche la faccia della persona che guida il mouse.
Non meno importante, su Twitch c'è una chat che permette al caster ed agli spettatori di interagire. I buoni caster rispondono sempre alle domande che gli vengono poste, danno il benvenuto ai nuovi arrivati ecc.
Così, si crea una connessione – una sorta di comunità istantanea.
Il poker è uno degli ultimi arrivati su Twitch, ma penso che siano in molti, tra cui io, a pensare che Twitch sia il futuro del poker online. Alcune persone, come Jason Somerville ("JCarverPoker" su Twitch e PokerStars), sono riusciti a prevederlo. Jason era già un giocatore di successo, ma ha capito che l'intrattenimento del poker era il suo biglietto per il futuro.

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Ha iniziato a registrare le sue sessioni su Twitch circa 20 mesi fa, ed ha lentamente iniziato a costruire una comunità di followers, oggi conosciuti come la Run It Up Legion. Grazie ad un ottimo poker, ad una bella parlantina, alle risposte ai suoi fan e ad un'incredibile etica del lavoro, Jason si è creato un brand e contemporaneamente ha piantato la bandiera del poker su questo canale.
Quindi è entrato nei radar di PokerStars, ed è entrato a far parte del Team Pro. Ma Jason ha una missione speciale – aiutare PokerStars ad espandersi tramite Twitch. E penso che lui, e gli altri giocatori di PokerStars che usano Twitch, ci riusciranno.
È questa la connessione di cui parlavo – non c'è paragone con il guardare un avatar anonimo appartenente a chissacchì durante un torneo. E ne ho avuto la prova io stesso.
L'8 Aprile, PokerStars e Jaime Staple hanno annunciato l'ingresso nel Team Friend di PokerStars di Jaime. Durante quella giornata, Jaime ha aperto Twitch ed un paio di tavoli, come aveva sempre fatto. Mi sono collegato ed ho iniziato a seguirlo.
Andava tutto come al solito – giocava, parlava, usciva dai tornei, si iscriveva ad altri.
Finché non è successo qualcosa di eccezionale: non voleva proprio uscire dal torneo più grosso che stava giocando. I giocatori ai tavoli diminuivano, ma lui manteneva costante il suo stack, ogni tanto raddoppiava. La bolla viene superata, ed il tavolo diventa rosso – come succede sempre quando si arriva a premi.
I tavoli si chiudevano uno ad uno, ma Jaime era sempre lì, quasi sempre chip leader o quasi. Ho cambiato i miei piani: niente più cena fuori, ho riscaldato gli avanzi ed ho preparato il caffè. Gli ho augurato buona fortuna in chat, così come hanno fatto molti altri impiegati di PokerStars. I suoi followers, intanto, salivano. 1000, 2000...
Ad un certo punto, Somerville aveva mandato da Jaime chi lo stava guardando, e si è arrivati all'incredibile cifra di oltre 3000 spettatori!
Cinque tavoli, quattro, tre...Le cifre erano già importantissime, anche se comunque esigue rispetto a quelle del tavolo finale.
Ma sapete cosa ha reso il tutto più eccitante? Era la prima deep run di Jaime. Nonostante ciò, rimaneva sempre in contatto con i fan, tornando indietro nella chat quando non l'aveva seguita per prendere qualche decisione difficile.


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Sentivo di essere parte di qualcosa di interessante ed eccitante, ma soprattutto divertente. È stato grandioso far parte di quella folla che sosteneva Jaime e vederlo essere felice di ciò.
Intanto, le visualizzazioni salivano, fino a superare le 6000.
È riuscito ad arrivare al tavolo finale, e l'aria era pregna di aspettative ed eccitazione. Come un countdown della NASA (9...8...7...) tutti esultavano ad ogni eliminazione, finché non si è arrivati in HU.
"Non riesco a credere che tutto ciò stia succedendo il giorno dell'ufficializzazione con PokerStars" ha detto. E chi lo stava guardando, sa che ha detto la verità.
Arrivati in HU, Jaime era il chip leader, tanto da fargli ammettere che "solo io posso perdere questo torneo". Alla fine, è servito lo scoppio degli A con J8 – Jaime ha preso top pair al flop, che si è trasformata in doppia al turn. Tutto lo stack dell'avversario era in mezzo, e Jaime (assieme a tutti gli osservatori, silenziosamente o meno), hanno solo detto: "Reggi".
Hanno retto.
Forse vi aspetterete che si sia alzato dalla sedia a correre, esultare ed urlare. Aveva appena ottenuto il risultato più importante della sua carriera, lo stesso giorno dell'annuncio della collaborazione con PokerStars, traguardo che qualunque giocatore al mondo vorrebbe raggiungere.
Invece, si è solo curvato in avanti un pochino – chiaramente incapace di credere a cosa stesse succedendo. "Penso che questo sia il miglior giorno della mia vita."

 
Tratto da pokerstarsblog.com
 
Tradotto da Marcellus88

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