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Su Hellmuth, Stoney, gli shootout ed il Main Event (di Christophe de Meulder)

Dopo aver passato un mese a Las Vegas per le World Series of Poker, sono tornato in Belgio. Inizialmente avevo intenzione di rimanere solo per due settimane, ma alla fine sono stato travolto nuovamente da questa grande città, arrivando a Giugno e andandomene poco prima del Main Event.
E durante il periodo in cui sarei già dovuto essere a casa ho fatto tre ITM di fila, arrivando abbastanza lontano in tutti e tre – il NLHE shootout da 3k$, il turbo da 1k$ e il NLHE da 1.500$. Siccome stavo andando bene anche al cash game, ho deciso di prolungare la mia permanenza. Per ottenere ciò ho dovuto fare un compromesso con la mia ragazza, portandola a New York in viaggio come regalo, e dopo di che sono tornato a Vegas per giocare, continuando ad andare bene nel cash game ma senza altri risultati nei tornei.

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Il 3k$ shootout è stato probabilmente in cui ho giocato il mio miglior poker di tutta l'estate. Prima di iniziare, ho scherzato con un mio amico sul fatto che, se il tavolo sarebbe stato troppo duro, mi sarei deregistrato – cosa che non avrei mai fatto perché amo la competizione. E, come previsto, il tavolo era abbastanza duro, con molti buoni giocatori, tra cui Phil Hellmut che si è iscritto in late registration.
E' sempre bello avere Hellmuth al tavolo, è un giocatore molto interessante. E' strano essere un giocatore vincente, nonostante il suo mindset. A volte penso che questo suo modo di apparire sia solo un enorme level.
Non appena si è seduto ha subito iniziato a parlare senza interruzioni di quanta sfortuna avesse avuto, per circa un'ora e mezza. Per quanto riguarda il suo gioco, mi è sembrato che non ne avesse giocata bene una nelle prime 4 ore. Non so come faccia. Forse riesce a sfruttare benissimo la sua immagine per arrivare lontano nei tornei, ma mi è sembrato che gli manchi qualche fondamentale. Nonostante ciò è durato abbastanza, prima di essere bustato (da me, con mia grande soddisfazione personale).
Ho imparato nel tempo che non esiste solo uno stile di gioco. Molti nuovi giocatori parlano dei vecchi come dei fish, ma questi – Hellmuth incluso – sono dei giocatori ampiamente vincenti. Probabilmente, se giocassero ad un tavolo cash game 25/50$ online perderebbero, ma utilizzano un game selection intelligente, sanno sfruttare la loro immagine e fare ottime read, e riescono a competere con successo contro i ragazzi dell'online, che magari ne sanno di più di range e frequenze.
Tant'è che, ad ogni final table, trovi sempre giocatori con stili diversi. Non esiste un "modo migliore" di giocare. E' questo che lo rende interessante – non è un gioco risolto, e ci si può approcciare al gioco e vincere in diversi modi.
Così, ho vinto il mio primo tavolo, ed anche il secondo era molto duro. Abbiamo iniziato in 4, ed i miei avversari erano Daniel Alaei, Erik Siedel ed un ragazzo di nome Michael Stonehill, che poi ha vinto il tavolo.
Ricordo che è arrivato al tavolo dicendo "Ciao ragazzi, sono Stoney". Considerando gli altri due avversari, avevo pensato che mi sarei concentrato su di lui. Non avevo paura di giocare contro Alaei o Siedel perché, anche se è gente difficile contro cui giocare, non sono giocatori aggressivi come, ad esempio, Viktor Blom o Phil Galfond.
Stava andando tutto bene finché non ho deciso di fare un grosso check/raise contro Alaei, che non ha funzionato. Pensavo di aver letto bene la situazione, ma lui l'ha letta meglio ed ho perso un po' di chips. Poi è arrivata una grossa mano contro Siedel, che sono riuscito a far andare all-in su flop 9 alta con la sua coppia di T contro i miei J. Sfortunatamente, un T è arrivato sul board e mi sono ritrovato shortstack.
Dopo questo colpo non ero più tranquillo. Solitamente, le bad beat non mi fanno effetto, ma questa volta sentivo di star giocando molto bene, e mi sono sentito come derubato. Era la prima volta che arrivavo alla bolla di un final table WSOP, quindi per me si trattava davvero di qualcosa di importante.
Sono uscito poco dopo, ma è stata comunque una bella esperienza dalla quale credo di aver imparato qualcosa da poter utilizzare in futuro.
Alla fine avevo deciso che, se fossi stato sopra di 10k$, avrei giocato il Main Event. Non sono arrivato a questa cifra, quindi ho deciso di tornare a casa, preservando il mio bankroll. Sono un ragazzo giovane, e potrò giocare molti Main Event in futuro.

 
Tratto da pokerstarsblog.com
 
Tradotto da Marcellus88


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