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Uscire dai microlimiti negli anni '10 (pt 1)
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Il poker online si sta evolvendo. Ciò che poteva essere vero nel 2006, a partire dal 2010 potrebbe essere diventato obsoleto. Il gioco sta diventando più duro perché in media le persone hanno una conoscienza maggiore del gioco. E ciò significa, ovviamente, che anche i microlimiti si stanno evolvendo.
Ecco il perché del titolo dell'articolo. Il piano è quello di scrivere e discutere dei cambiamenti più grandi che ci sono stati nel gioco, facendone esperienza in prima persona:
- leggendo e discutendo post sui forum
- seguire sessioni dei reg del livello
- giocandoli in prima persona.
Penso che tutte e tre queste categorie siano fondamentali per sviluppare una buona visione dei microlimiti, ed ognuno di essi serva a dare una visione unica di ciò. Nell'ordine, per ottenere i seguenti risultati:
- leggere le hand history postatesui forum per capire quali siano i thinking process dei giocatori pensanti, e cosa siano per loro gli spot difficili. Mostra anche i diversi livelli di pensiero dei giocatori
 
 
- se una hand history è solitamente congelata in un determinato momento, una sessione intera ci da' una visuale di come un giocatore affronta i piccoli dettagli. Vengono fuori anche le leak più piccole, e vengono esposte situazioni che non vengono mai postate sui forum perché si ripetono in continuazione. Nota bene: se non avete mai seguito la sessione di un altro reg, vi consigliamo vivamente di farlo perché è uno dei modi migliori per crescere come giocatori
- l'ultimo punto si spiega da solo: l'esperienza personale è il miglior modo per comprendere qualcosa.
Come già detto, con articolo conterrà nozioni generali di strategia e teoria riguardante i microlimiti, e spero che le discussioni che ne seguono possano aiutare molti giocatori a crescere.
Mi raccomando: non prendete tutto quello che verrà scritto come legge assoluta. Pensate anche con la vostra testa, e se non siete d'accordo con qualcosa, scrivete il perché. I dibattiti sono salutari e costruttivi.

Oggi concluderemo l'articolo con una discussione sull'utilizzo dell'HUD che serve a sviluppare delle letture di base sui nostri avversari.
Cosa serve per battere i microlimiti? La frase che sento più spesso è "gioca tight e valuebetta, è tutto ciò che ti serve per battere i microdonk". Una frase molto standard. Molte persone parlano di quanto sia facile battere i microlimiti, ma non li giocano da parecchio tempo e quindi non hanno idea di come sia cambiato il gioco. Oggi serve di più per battere i microlimiti.
Unmio caro amico batteva il 2-4 ed il 3-6 circa due anni e mezzo fa, e solo di recente è tornato nel mondo del poker. Ha iniziato a giocare il NL10 ed il NL25 per vedere quanto sia cambiato il gioco, sia da partedei reg che da parte dei fish. Oggi, rispetto a qualche anno fa, ci sono molte più risorse permigliorare, ed il mio amico non ha impiegato molto ad accorgersene.
Nonostante ciò, in molti giocano ancora davvero male. Spesso leggo nei forum commenti pieni di errori – sia come mani giocate, che come consigli. Ed io stesso, giocando, mi sono accorto di avere qualche leak, sia nell'analisi che nel gioco.
Nell'autunno del 2009 avevo parlato con un mio amico, ed avevamo pensato che sarebbe stato fantastico sviluppare una risorsa contenente lamiglior guida per i giocatori micro – una collezione di video, articoli e consigli personali che sarebbero serviti a far crescereil bankroll di un giocatore da 100€ a 5 cifre.

Nella prossima parte dell'articolo spiegherò perché pensavo di essere adatto ad un lavoro di questo tipo, ed inizieremo a spiegare come utilizzare al meglio l'HUD.

 
Tratto dal forum twoplustwo
 
Tradotto da Marcellus88

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