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Uscire dai microlimiti negli anni '10 (pt 26)
 
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Riflessioni (prima parte)
 
 
"La differenza tra il NL50 ed il NL100 è ormai diventata quasi nulla. La differenza tra il NL25 edil NL50, invece, è più grande che mai. Parte della colpa è della situazione economica globale che stiamo attraversando, è parte è che un buon numero di ex giocatori che vincevano poco al NL100 sono scesi al NL50 per guadagnare di più e sostenersi economicamente."

C'è molta verità in quanto detto da questo giocatore. La differenza tra il NL25 ed il NL50 è incredibile a livello di aggressività. È assolutamente standard avere ad un tavolo 2-3 giocatori con VPIP superiore a 26, PFR superiore a 20 e 3bet superiore a 8. I tavoli sono sempre più duri, c'è più varianza e molti sono costretti a puntare solo sullo status, tralasciando il profit. Se è vero per il NL50, non lo è assolutamente per il NL25.

Detto ciò, io ho preso una pessima decisione quando ho deciso di salire al NL50.

  1. Innanzitutto, ero esaltato dai miei progressi ed ho provato a vincere di più e subito. La mia impazienza mi ha portato a fare un passo sbagliato ed a continuare una situazione di grinding +EV.
  2. Quando la varianza mi stava uccidendo, non ho smesso di giocare abbastanza presto. Sappiamo tutti che è impossibile giocare il proprio A-game quando si perde, ed io non ho "smesso di perdere" quando avrei dovuto.
  3. Giocare HU non è come andare in bicicletta. Ho giocato male tantissimi spot.
  4. Non sono ancora a mio agio a giocare aggressivamente con 30 BI. Shottare il livello sarebbe stato ok, fare il salto al NL50 non lo è stato. Quando si sale di livello il gioco diventa sempre più aggressivo, e quindi serve un bankroll management più cauto per giocare il proprio A-game. Così, ad esempio, se bastano 20 BI per giocare il NL5 a causa della passività del gioco, 20 BI al NL1000 sono nulla a causa della varianza.
  5. Ho giocato praticamente ogni giorno negli ultimi due mesi, e stavo iniziando a stufarmi del poker. Le pause sono estremamente +EV, ed io non ne avevo presa una che sarebbe servita a farmi riprendere la concentrazione. Per questo, giocavo con l'ansia e non mi divertivo.

La cosa che avrei dovuto fare sarebbe stata una shottata da 4 BI che avrei dovuto cercare di affrontare per quanto più tempo possibile. Ciò sarebbe significato mettermi nel minor numero di situazioni ad alta varianza ed adattarmi lentamente al livello. Questo sarà il mio piano per la prossima volta.

Giocherò meno tavoli e proverò a mettermi in quante meno situazioni marginali possibili. Se perderò 4 BI, tornerò al NL25, e ci giocherò finché non riprenderò quei 4BI. Quindi continuerò a fare così finché non riuscirò a stabilizzarmi.

In questo modo, la prossima volta che proverò il NL50 le mie idee saranno molto più chiare. Mi approccerò con un'attitudine distaccata e cercherò di giocare quante più mani possibile nel limite dei 4 BI che mi sono prefissato. Se perderò, non ci farà niente – non lo prenderò come un fallimento, ma come un motivo in più per lavorare e per crearmi un'altra opportunità di tentare un'altro shot di 4 BI al livello superiore, senza correre troppi rischi.

 
Tratto dal forum twoplustwo
Tradotto da Marcellus88
 



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