Non è proprio un torneista: di solito lo troviamo ai tavoli cash game high stakes di PokerStars.it, ma in questi giorni Valerio "Sconquasso99" Gianni non si è lasciato sfuggire gli eventi dell'Italian Championship Of Online Poker. Il Supernova Elite, originario di Portici, provincia di Napoli, compie 28 anni la settimana prossima ma ha festeggiato in anticipo portandosi a casa gli oltre €12.000 di prima moneta dell'evento #20. Dall'università al poker in pochi anni: Valerio ci racconta il suo percorso da giocatore in questa intervista esclusiva.

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Valerio "Sconquasso99" Gianni
 
Sei un giocatore professionista?
Attualmente il mio unico impiego è il Professional Poker Player.

Come hai conosciuto il Texas Hold'em?
Circa 10 anni fa tramite amici, grazie alle prime trasmissioni televisive con Luca Pagano e Ciccio Valenti, rigorosamente in notturna. Ma diciamo che per i primi 4-5 anni è stato qualcosa for fun, la classica partita a carte del venerdì notte, mettiamola così.

Quando hai deciso di "fare sul serio"?
Giochicchiavo anche online già all'epoca, ma solo ed esclusivamente singoli Sit&Go da $2, per rendere l'idea. A "grindare", per modo di dire, ho iniziato poco più di 3 anni fa, ma un approccio davvero serio al gioco l'ho iniziato ad avere nel 2011. In un primo momento mi sono dedicato esclusivamente ai Sit&Go, poi nel 2011 ho iniziato a studiare cash game e con l'avvento del .it mi sono dedicato esclusivamente a questa specialità.

C'è stato un momento in cui hai creduto in un futuro da giocatore professionista?
Il "professionismo" vero l'ho intrapeso solo da marzo di quest'anno, si può dire che l'anno scorso ho chiuso Supernova Elite da part-time, nel senso che fino a marzo di quest'anno frequentavo ancora l'università, che poi ho deciso di abbandonare definitivamente, visti i risultati non ottimali. Quando c'è da fare qualcosa, va fatta bene, e stavo facendo sia università che poker in maniera approssimativa.
Fatti due conti, ho preso coscienza del fatto che la scelta migliore era mettere da parte gli studi e dedicarmi full time al giochino.

Come si diventa "Pro"?
Insieme alle 4-5 ore quotidiane di gioco, c'eran sempre un paio di ore di review, studio degli avversari, ed altre mille cose riguardanti il gioco. E anche tutt'ora, nonostante per mancanza di tempo le ore settimanali dedicate allo studio siano diminuite sensibilmente. Ma è fondamentale, se si vogliono avere buone speranze di riuscire in questo lavoro.

Quanti tornei giochi di solito?
MTT in generale ne ho giocati veramente pochi in carriera, su PokerStars.it credo che a stento superino le 500 partite nell'arco di 4 anni. Per lo più lo gioco for fun, e la domenica li aggiungo spesso ai miei tavoli ordinari per tenermi bloccato al pc a grindare, giusto 2 o 3!

Qual è la tua specialità?
Gioco quasi esclusivamente Hold'em No Limit, cash game, tavoli 6-max, tra il NL200 e il NL600.

Quanto tempo e quanti tavoli giochi ogni giorno?
La media sono 4-5 ore al giorno, e il numero di tavoli dipende dal mio status psico-fisico: non ho un numero ottimale di tavoli da giocare, ma lo decido di volta in volta in base alle mie condizioni fisiche e mentali. In giorni in cui sono stanco, o non sono nel pieno delle forze, cerco di non andare mai oltre i 9 tavoli, magari facendo sessioni non troppo lunghe, per non affaticarmi ulteriormente. Invece ci son giorni in cui sono al pieno delle forze fisiche e mentali, in cui riesco a giocare anche molte ore consecutive con 12 tavoli contemporaneamente. Ripeto, si tratta di capire sempre qual è il massimo che posso dare in quel giorno.

È vero che le partite cash game diventano più facili man mano che si sale di livello?
Il discorso è l'incidenza della rake: ai livello medio-bassi la rake incide, in rapporto BB/100, molto di più rispetto al NL1000. Questo comporta che anche solo un giocatore occasionale per tavolo sposta tanto. Mettici che al NL200 spesso e volentieri i tavoli sono full reg, per quanto possa essere il divario di edge tra reg, l'incidenza della rake porta tanti tavoli a valore atteso negativo.

Prima che iniziasse la rassegna, hai deciso di giocare gli eventi ICOOP?
A dire il vero non credevo di riuscire a giocare molti eventi ICOOP perchè, proprio in queste 2 settimane, avevo programmato qualche giorno di vacanza. Nonostante tutto sto riuscendo a trovare il tempo per giocarne. Purtroppo ho dovuto saltare eventi che avrei voluto giocare, come quello Head's Up o il Super-Knockout, ma vabè, mi son consolato con la vittoria dell'altra sera!

L'anno prossimo sarai ancora Supernova Elite?
Si, l'intenzione è quella. Sono a 820.000 VPP, conto di riconfermare lo status prima di Natale, anche se il plan di inizio anno era accumularne 1 milione e mezzo.

Da giocatore di cash, come ti trovi nei tornei?
C'è predilizione, da parte di un cashgamer, per gli eventi short handed, e soprattutto deep stack.
Almeno per quanto riguarda me, c'è maggiore abitudine al gioco postflop con stack deep, essendo il pane quotidiano di ogni giocatore cash.

Dai tavoli online, la tua carriera si evolverà al poker live?
Ho giocato a Sanremo il mio primo evento live, in occasione del torneo organizzato da PokerStars.it per i suoi supernova elite, approfittandone per partecipare anche alla tappa dell'Italian Poker Tour. Tappa che non è andata proprio benissimo, ma che come prima esperienza non rimpiango affatto.
Conto, per il 2014, di riuscire a partecipare a più eventi live. L'idea sarebbe quella di fare tutte le tappe dell'IPT almeno, ma è tutto in divenire, mese dopo mese valuterò il da farsi.