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Wsop Apac: Hellmuth per il 14esimo braccialetto, Danzer fallisce e Harris ipoteca il Poy


Potremmo anche chiamarli braccialetti di 'serie B' ma valgono come quelli di Las Vegas nel palmaires di un giocatore ed è giusto sottolineare comunque la regolarità di campioni.

Come Phil Hellmuth, ad esempio, che è quinto in chips e qualificato al tavolo finale dell'event #7: 6-Handed No Limit Hold'em davanti ad uno dei november nine, Bruno Politano, che ha però 200mila chips in meno di Hellmuth che, al contrario se la potrà giocare alla grande contro gli altri 4 finalisti. Tutti sono racchiusi in uno spazio di 50.000 gettoni. Comanda Steven Zhou.

Quello che conta, comunque, è che Phil, dopo aver fallito a Vegas, potrebbe finalmente vincere il 14esimo titolo dal 1989 ad offi. Numeri impressionanti alle World Series: 108 piazzamenti in the money e 51 tavoli finali, per una media di quasi un final table ogni due buy-in.

Dopo Negreanu e Lisandro, che ha chiuso la triple crown proprio in questi giorni, Hellmuth potrebbe essere il terzo player nel mondo a vincere un titolo Wsop in Australia, Usa ed Europa.

Ecco il chip count:
1. Steven Zhou 315.000
2. Alexander Antonios 278.000
3. Michael Tran 274.000
4. Yu Kirita 269.500
5. Phil Hellmuth 266.500
6. Bruno Politano 65.000

Intanto nell'event #8: Mixed Event – 8-game Mix, George Danzer ha chiuso al sesto posto per 7.399 dollari e doveva fare quarto o meglio di questo risultato per provare a riagguantare e superare Shack-Harris nel Wsop Poy 2014. E in un altro evento proprio Harris è tra i finalisti e potrebbe mettere in banca il player of the year 2014.

Fonte: GiocoNews
 

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