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Consigli su come sopravvivere al field di un grande torneo

Consigli su come sopravvivere al field di un grande torneo

Il Sunday Special è una brutta bestia. Ha uno dei più grandi field settimanali nel mondo dei tornei e attrae un interessante mix di tipi di giocatori. Se giochi lo Storm per la prima volta (o lo hai già fatto in passato non ottenendo il successo sperato), ecco alcuni consigli che potrebbero aiutarti:


1. Attenzione a non investire troppo nelle tue mani iniziali!
La struttura del Sunday Storm è abbastanza lenta all'inizio quindi devi fare attenzione a non rimanere senza denaro con mani non troppo forti nella fase iniziale. Dovresti persino essere capace di passare preflop mani forti che potresti essere ben felice di giocare all-in in seguito nel corso del torneo. 

La struttura lenta implica il fatto che per la prima ora di gioco, mani come connectors dello stesso seme o coppie basse che possono essere migliorate dal flop, ti invitano a giocare poiché si può vincere molto di più quando si ottiene quello che serve dal flop.

2. Non aver paura di giocare in modo aggressivo in bolla.
Un piazzamento a premio, anche se non fra i primi posti, conta per la maggior parte del field, soprattutto per i giocatori che hanno vinto il posto nel torneo tramite un satellite pagando un basso buy-in o accedendo tramite FPP.  Per questa ragione, molti dei giocatori con più esperienza aumenteranno la loro aggressività con l'avvicinarsi della bolla per poter guadagnare chips facilmente.

Andare a premio è soddisfacente, ma i premi più cospicui sono al tavolo finale. Pertanto non aver paura di rilanciare e controrilanciare, anche se questo potrebbe implicare una eliminazione prima della zona premi.
 

 3. È una maratona, non una corsa veloce!
È un lungo torneo, che spesso dura più di 10 ore. Quindi non essere impaziente e non scoraggiarti solo perché il tuo stack diminuisce o perdi un ricco piatto. La maggior parte dei giocatori che vincono un torneo che dura così a lungo, si troveranno con poche chips in qualche momento del torneo. Quando ho vinto l'EPT di Copenaghen una mano mi è andata molto male e, con ancora 40 giocatori in gara, ero rimasto con solo 2 grandi bui! Attraverso la giusta combinazione di pazienza e fortuna sono riuscito a rimontare raggiungendo uno stack medio per poi conquistare tutte le chips alla fine. Non usare uno shortstack come scusa per perdere la concentrazione e giocare male!

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