Scrivo questo primo post di getto, nel momento in cui la maggior parte degli amici pokeristi è seduta ai tavoli, sperando che esso possa essere una piacevole lettura per riempire gli intervalli tra una bad beat e una vittoria eclatante.

 

Mi avvicino al poker poco più di un anno fa, cercando un modo per arrotondare in qualche modo dato che quando frequenti l'università i soldi sembrano sempre non essere abbastanza. Incuriosito, inizio a sfogliare un po' di teoria, carico qualche euro su Pokerstars ed inizio a giocare.

Risultato: ad un picco di rapide vincite segue un'altrettanta discesa a 0.

 

Penso quindi che questo gioco non fa per me, e rapidamente lo getto nel dimenticatoio. Questo fino ad inizio 2016, quando dopo aver scoperto che anche un caro amico si divertiva con il poker riprendo in mano il tutto e scopro che mi piace, mi diverto da morire!

I risultati arrivano più lentamente stavolta, e ancora oggi non ci sono somme eclatanti da segnalare, eccetto qualche bella soddisfazione nel live nell'ambito dei circoli. Gioco NLHE ovviamente, ma negli ultimi tempi mi sto appassionando anche al PLO, al 7 Card Stud e al Razz

La cosa importante è l'aver scoperto un gioco che sicuramente non è destinato a diventare la mia professione, ma altrettanto sicuramente rimarrà il mio hobby preferito, alla stregua di uno sport.

Competizione, sangue freddo, abilità mentali: quale stimolo migliore?

 

PS: se ti va, raccontami come hai scoperto il poker. Io qui racconto la mia storia, certo, ma le esperienze degli altri sono sempre le benvenute 

 

nsignMD